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Discussione: Mai più uno solo in cabina, cambiano regole a bordo (Mozzi contro tutti)
  1. #971
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    Re: Mai più uno solo in cabina, cambiano regole a bordo (Mozzi contro tutti)

    Guardate ed ascoltate bene questo video, tranne Mozzicotto ovvio, che non ci capirebbe una cippa.....

    Ecco perchè sono caduti i due 737 MAX
  2. #972
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    Re: Mai più uno solo in cabina, cambiano regole a bordo (Mozzi contro tutti)

    5 punti che secondo i complottari dimostrano che l’aereo è stato fatto venir giù!

    L’Allarme

    PUNTO 1. Infatti, gli aerei della flotta Lufthansa-Germanwings sono tutti collegati al sistema di monitoraggio della Lufthansa Aviation Center: “è inconcepibile che non avessero notato che uno dei loro aerei di linea stava precipitando nel Sud della Francia” (vedi fonti). Infatti ufficialmente non c’è stato alcun allarme “scramble”, che il centro di controllo avrebbe dovuto lanciare in caso di improvviso cambiamento di rotta. L’allarme “scramble” avrebbe comportato l’intervento sul posto di caccia intercettori nel giro di pochi minuti. Ma secondo le informazioni fornite dalle autorità e dai giornalisti subito dopo il disastro aereo, il centro di controllo non avrebbe lanciato questo allarme, poi a partire dal 27 marzo è stato affermato che l’allarme era stato lanciato ma che i caccia Mirage erano arrivati in ritardo: perché? 8 minuti erano pochi? Forse per rimediare alla prima figuraccia (peggiorandola)? O per distrarre l’opinione pubblica dalle evidenze? Le contraddizioni tra le diverse versioni ufficiali dimostrano la facilità con cui le autorità statali e i giornalisti di regime nei paesi NATO non si fanno scrupoli di mentire. Qualche giorno dopo, Lufthansa ha fatto sapere che il disastro aereo è stato frutto di un “atto ostile” coperto da una polizza assicurativa sottoscritta “per rischi di guerra”, che coprirà una parte dei risarcimenti per 6 milioni e mezzo di dollari circa.

    Prima bugia, basta cercare e ci si accorge che sia dell’allarme che del caccia Mirage si parla già il 25 Marzo, non il 27, quindi chi ha scritto e sostiene quanto sopra mente sapendo di mentire. Il Mirage è stato visto anche da qualche testimone, ma. come riporta l’Associated Press:

    France’s air force says it scrambled a Mirage fighter jet to the area when the Germanwings flight lost radar contact, but arrived too late to help. An air force spokesman said Wednesday that the Mirage 2000 took off minutes after it became clear that there was a problem and went to the A320’s last known location, but arrived after it crashed in the Alps on Tuesday. The spokesman said that the Mirage didn’t locate the site of the crash. Helicopters later found the debris scattered across a mountainside. The spokesman wasn’t authorized to be publicly named according to military policy.

    Il problema è che l’aereo non è andato in picchiata, non ha virato di scatto, ha proseguito per la sua rotta scendendo di circa 1000 metri al minuto, la mancanza di comunicazioni dalla cabina, sommata a quella perdita di quota, ha messo in allarme le torri di controllo. Quindi il Mirage è partito non prima delle 10:32/33 8 minuti per raggiungere un aereo che si abbassa di quota ogni minuto che passa su un territorio montuoso, compito non facilissimo. Non è come in autostrada, devi inseguire un camion rosso con targa Az666GH ma hai un ulteriore spazio da coprire, quello dell’altezza, io Jet Mirage posso essere a 4000 metri d’altezza e non riuscire comunque a vedere un altro aereo che si trova a 3000 metri d’altezza, anche se siamo nella stessa zona, anche se siam o vicini. Tenere presente questo sarebbe importante, ma il complottaro vuole solo convincervi della sua verità (o dei suoi dubbi). La storia della polizza assicurativa è classica manipolazione dei fatti. Nessuno ha detto che si è trattato di un atto ostile, ma solo che la polizza che copre gli atti al di fuori del normale caso d’incidente aereo (causato da un problema all’aeroplano stesso e non da fattori esterni) viene così definita:

    Any kind of “malicious” attack on a plane—be it terrorist or simply deciding to crash the plane—is judged “war risk” rather than “aviation risk”and is underwritten by a separate group of insurers. In the case of Lufthansa, this is Lancashire Group’s Cathedral, according to “Insurance Insider”, an industry newspaper.

    E viene pagata da compagnie assicurative differenti da quelle per cui si è assicurati contro problemi tecnici! Non credo sia necessario dire altro!



    L’esplosione

    PUNTO 2. L’aereo Germanwings sembra sia esploso in aria, infatti le immagini dei soccorritori mostrano l’assenza di un punto unico d’impatto, semmai c’è una vasta area di diversi ettari, piena di rottami, situazione tipica dopo la caduta dei resti di un aereo esploso in volo. A riscontro di ciò, esiste la testimonianza di abitanti della zona fra cui il sig. Pierre Polizzi, che gestisce un camping sulle Alpi francesi nei pressi della zona dell’abbattimento dell’aereo, e che ha dichiarato all’Associated Press di aver sentito due forti boati, il primo lungo 8 secondi (l’esplosione?) e poi un secondo rumore dopo circa 30 secondi dal primo (la caduta dei detriti al suolo?). Non solo.

    E ti pareva? il complottaro ama sempre molto la storia delle esplosioni multiple e della mancanza del luogo d’impatto. Il luogo d’impatto è una montagna, ferrosa, grossa, che non cede come la morbida superficie erbosa dei campetti dove di solito giocate a pallone. No, è una montagna e un oggetto di metallo che le arriva contro a velocità folle si disintegra spargendo rottami tutt’attorno a sé, fosse esploso in volo i rottami sarebbero anneriti da fuoco e fiamme e invece si vede chiaramente come i pezzi più grandi non riportino tracce di incendi. Ma poi basta vedere come ci viene presentata l’area dalle foto diffuse dai complottari:




    L’area sembra piatta ad una prima occhiata, mentre basta andare a verificare si tratta del fianco di una montagna.



    È normale che i detriti siano stati scaraventati a destra e a manca, spinti dalla gravità a scendere nei canaloni sotto al punto d’impatto.

    Il signor Polizzi invece non ha mai parlato di esplosioni multiple, ha detto di aver sentito un suono molto forte, e di aver cercato nel cielo credendo di vedere un jet di quelli che spesso fanno esercitazioni nell’area, solo che invece il suono si è interrotto di colpo, poi ha sentito un suono più lungo infine il silenzio. Come ha rilasciato nella sua dichiarazione all’Associated Press:

    Pierre Polizzi, the owner of a campsite near where the plane crashed, said he heard the plane making strange noises shortly before it disappeared.
    “I heard a series of loud noises in the air. There are often fighter jets flying over, so I thought it sounded just like that. I looked outside, but I couldn’t see any fighter planes,” Polizzi told the Associated Press. “The noise I heard was long, like eight seconds, as if the plane was going more slowly than military plane speed. There was another long noise after about 30 seconds.”


    Il laser

    PUNTO 3. Esercitazioni militari degli Stati Uniti in quella stessa zona aerea sembra che fossero in corso d’opera proprio nelle ore della caduta dell’aereo Germanwings, con attività di simulazione di guerra aerea con sistemi laser sperimentali ad alta energia. L’incidente sarebbe così stato causato direttamente da un test fallito del sistema di difesa aerea HELLADS degli USA contro immaginari obiettivi russi simulati, durante un’esercitazione in ambito NATO. Queste armi laser ad alta energia sarebbero in grado di fare esplodere e disintegrare in piccoli pezzi sia missili sia testate intercontinentali, ma anche un aereo in volo. In questa ipotesi, dapprima le anomalie elettriche nell’atmosfera (forse provocate da un test fallito del sistema HELLADS americano) avrebbero portato l’aereo ad una rapida discesa, e poi sarebbe avvenuta l’esplosione finale a bassa quota (vedi fonti: testimoni avrebbero sentito forti boati a bassa quota) a causa della stessa tecnologia militare. La porta della cabina di pilotaggio sarebbe stata forzata dal Comandante perché il sistema di chiusura elettronico sarebbe rimasto bloccato a causa delle anomalie elettriche, generate dal sistema HELLADS, prima della presunta esplosione-disintegrazione finale, e in corrispondenza con l’inizio della fase di discesa rapida del velivolo. Non sappiamo se ci diranno mai la verità, né pretendiamo che questa sia la verità, ma questa intanto è un’ipotesi che non potrebbero mai raccontarci, neanche se fosse confermata dalla NATO (impossibile che lo facciano). Non solo.

    Complotti dietro ad ogni angolo, come sempre, basta cercare per accorgersi che la voce è una voce che appare SOLO su siti cospirazionisti, dove risulta impossibile accettare l’amara realtà. Siti che CAMPANO sui creduloni, siti che VENDONO libri e dvd con le loro folli teorie fuffare, su questo punto l’unica cosa per sbufalarlo è notare chi siano i primi a raccontare la storiella, pagine da cui non mi farei neppure suggerire un buon posto dove comperare la nuova tavoletta per il cesso:



    Il rifiuto di volare

    PUNTO 4. Molti piloti tedeschi di aerei civili quel giorno si sono rifiutati di volare, forse per via di tali esercitazioni militari degli Stati Uniti nei cieli dell’Europa, e comunque solo dopo aver ricevuto la notizia del disastro aereo (se l’incidente fosse dovuto al gesto isolato di un pilota “depresso” non avrebbero avuto motivo di rifiutarsi di volare, a meno che tutti i piloti fossero depressi in massa…), infatti anche in passato esercitazioni simili sembra che abbiano dato problemi seri ai voli di aerei civili inclusi quelli della Lufthansa.
    “Un test simile aveva quasi causato la distruzione del Volo LH1172 della Lufthansa sulla Francia solo due settimane fa, e che esattamente come il Volo 9525 della Germanwings era disceso rapidamente prima che i piloti e i controllori del volo potessero riprenderne il controllo” (cit., vedi fonti in fondo a questo post). Inoltre, anomalie elettriche sarebbero state riscontrate in tutta l’area: Sud Francia, Svizzera e Nord Italia. Non solo.

    Vero a partire dal 18 marzo è successo che dei piloti Lufthansa abbiano deciso di non volare, per colpa di fantomatiche esercitazioni? Mancate tragedie? Paura di rimanere soli in cabina? No bimbi belli, i piloti Lufthansa erano in agitazione da giorni per via dei tagli dello stipendio.




    Obama e Stoltenberg
    PUNTO 5. Subito dopo il disastro aereo della Germanwings, Obama si è rifiutato di incontrare il capo della NATO Stoltenberg. Come mai?
    Il disastro sarebbe avvenuto durante esercitazioni militari in ambito NATO e avrebbe fatto infuriare Obama per il disastro accaduto, una vera e propria tragedia per il Pentagono che ha perso anche una delle sue maggiori esperte in sicurezza e guerra elettronica (vedi fonti). La campagna giornalistica orchestrata dalla CIA in Occidente (in collaborazione con le sub-agenzie d’intelligence francese e tedesca) per incolpare il defunto co-pilota Lubitz servirebbe ad insabbiare il caso e creare un capro espiatorio. Le dichiarazioni ufficiali dei capi di Stato dei paesi NATO (Merkel, Hollande, Rajoy) avrebbero la funzione di rafforzare l’operazione di copertura mediatica messa in campo dalle agenzie d’intelligence occidentali tramite i propri giornalisti affiliati.

    Qua siamo in pieno marasma complottaro, nessuno dei giornalisti che hanno parlato del mancato incontro Obama/Stoltenberg subito dopo l’incidente della GermanWings ha collegato le due cose. Al massimo si è parlato di che segnale potesse essere questo nei confronti della politica NATO verso la Russia, alcuni si sono chiesti se Obama non stia venendo meno ai suoi impegni coi 28 paesi membri. Ma a tutto questo ha risposto lo stesso Stoltenberg durante la conferenza stampa del 25 marzo:

    My name is Tara McKelvey, I work for the BBC and I’m the White House reporter. And I understand you won’t be meeting with the president this week, is that right? And if you had a chance to talk to him, you mentioned Afghanistan and what other things would you like to talk to him about or tell him?

    JENS STOLTENBERG: So I have met with President Obama, I’m going to meet him again and our team stay in close contact and they have to find a mutual suitable time for our next meeting. And I have engaged with many different senior US officials. The important thing is that the US is making so great contributions and important contributions to the alliance and especially now to the reinforcement of our collective defence in Europe by providing ships, planes, troops to our increased military presence in, in the eastern part of the alliance. In addition I welcome the decision by the US to remain in Afghanistan for a longer time with close to 10,000 troops through 2015. I think that just confirms the very strong commitment of the US and NATO to continue to support Afghanistan. So I welcome that very much.

    Stoltenberg con quel “I have met” si riferisce ad un incontro precedente, non in Marzo, ma le sue parole sono comunque buone e rassicuranti, non mette in dubbio il supporto di Obama, anzi spiega che il contributo degli stati Uniti all’alleanza e che l’invio che sta avvenendo di truppe aeroplani e navi per rinforzare la presenza della NATO sul lato orientale dei nostri confini è importantissimo. Si rallegra che gli Stati Uniti abbiano scelto di mantenere 10mila soldati in Afghanistan a riprova che Stati Uniti e NATO supportino il paese. Non mi sembra minimamente adirato o preoccupato. Che dite, anche qui secondo me si è voluto condire i fatti con qualche sana dose di complotto, ma si sa, lo diciamo da sempre, chi mette questa roba sul web sta vendendo un prodotto, politico, commerciale che sia, ma è un prodotto. Come un autore di un libro, per vendere quel prodotto posso scrivere quel che mi pare, no?

    butac.it
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    We are the sons and daughters of all the freedom fighters.
    And there are still many rivers to cross.
    Hands in the air, screaming loud and clear for freedom, justice and equality.
    There is no black or white, there is only right and wrong.
    We are unknown heros, we are flesh and we are blood.
    We are the great future.
    We need to get back to the joy of living.
    We are five fingers of an empty hand.
    But together, we can also be the fist.
    Sometimes change can be as simple as two hands reaching for one another.
    Clap your hands.



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