Non so se avete mai giocato a scacchi, se vi è capitato ,magari avete asisitito a qualche torneo , oppure li avete giocati voi stessi e magari siete diventati forti, comunque sia per conoscere lui non era necesario essere forti,il suo nome era collegato in maniera indissolubile all appellativo di genio! Era per gli scacchi quello che Pele o Maradona erano per il calcio, Oppure Senna per l'automobilismo o se parliamo di arte, magari Leonardo o Picasso! L'unica differenza è che sia nello sport che nell'arte era più comune avere dei geni, inoltre sia nell'una che nell altro , di geni ne abbiamo avuti diversi e in diverse epoche! Negli scacchi ce n'è stato solo uno... in un mondo in cui la forza era misurata freddamente usando come parametro la sola capacità di calcolo, arrivò un ragazzetto di 16 anni di nome Bobby Fischer che cambiò tutto ! Si permise di battere in un torneo in cui erano iscritti anche grandi maestri diversi campioni eccellenti, anzi , lui non li batteva....... li faceva ritirare! Alcuni di ,loro dopo averci giocato dissero che era una esperienza traumatica e da non ripetersi! Si ritiravano.. come si ritirarono due campioni russi in una amichevole USA - URSS , in cui pur perdendo l'incontro gli americani vinsero due partite, grazie a lui! Sembrava ti "scherzasse" dicevano, aspettavi solo il momento per batterlo perche ti sembrava che facesse mosse assurde, destinate alla sconfitta... poi alla sconfitta invece ci capitava qualcun altro! Non era il suo modo di giocare, era "quella" mossa che ti condannava, quella sulla quale ad un certo punto di una partita lineare costruiva il suo colpo di coda improvviso! Una mossa che nessuno vedeva, nessuno pensava, lui si!! Cadeva da non si sa dove, forse proprio da dove lui si trova adesso , stroncato da una insufficenza renale all età di 65 anni di una vita turbolenta ed instabile , il contrario di quanto accadeva sulla scacchiera dove erano gli altri a diventare instabili, lui invece li trovava la sua pace, la sua armonia, da dove attingeva al suo genio infinito! Tanti geni o campioni o artisti ci hanno lasciato, ma con lui si ha la sensazione che qualcuno di veramente unico ed irripetibile se ne sia andato , gli artisti, gli sportivi, ci regalano emozioni perche le loro arti o il nostro amore per una squadra ci emozionano, lui no , lui era il solo ad emozionare la gente in un mondo, in un gioco , in cui il calcolo e la tattica sono tutto e le emozioni non trovano spazio. Forse proprio questo vuol dire essere geni : Addio Bobby!




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