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Discussione: Rapina tabaccheria, viene rilasciato e travolge due mamme e i loro bimbi
  1. #1
     Colonnello C.te
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    Rapina tabaccheria, viene rilasciato e travolge due mamme e i loro bimbi

    Mi chiedo se sia peggio questa feccia umana o il magistrato che l'ha messo fuori dopo la rapina in tabaccheria



    La mamma del piccolo travolto
    sul marciapiede: «Voglio giustizia»


    http://www.corriere.it/cronache/13_f...437864e3.shtml

    FUORI DI TESTA - Giovedì pomeriggio, nel centro di Aosta, Marius li ha centrati tutti e quattro come fossero birilli, ha tranciato di netto la parte d'acciaio delle due carrozzine, ha fatto volare per qualche metro i piccoli e le loro mamme e si è schiantato contro un muretto. «L'ho visto scendere e ho capito subito che non era un tipo a posto - ricorda Elisabetta -, aveva gli occhi da uno fuori di testa e se ci penso... è mancato poco che ci ammazzasse tutti e quattro. Io voglio che sia fatta giustizia per il mio bambino perché non trovo giusto che a persone come queste venga consentito di andare in giro ad ammazzare la gente». Dice tutto d'un fiato, Elisabetta, stretta nella sua felpa rosa dalla quale spunta un collare ortopedico. 27 anni, maestra elementare, se ne sta accanto al marito che non dice una parola e prova a tornare alla scena dell'incidente. «Io mi sono precipitata verso il mio bambino, questo lo ricordo bene. E ricordo il rumore del botto e la gente vicino a me venuta ad aiutarmi».
    LA RAPINA - Lei e Caterina sono amiche recenti. Si sono conosciute in ospedale e i loro figli sono nati a un giorno di distanza l'una dall'altro, due mesi fa. Giovedì erano state assieme alla Fiera di Sant'Orso, artigiani di ogni genere e grado in esposizione per la mille-e-tredicesima volta in città. Quel ragazzo, Marius, dice di aver perduto il controllo della sua Audi per recuperare un pacchetto di sigarette cadute vicine ai pedali. E dice che ogni tanto fuma hashish. Ma non è né per l'incidente né per gli spinelli che da due giorni è in carcere. E venerdì c'è voluta tutta la pazienza del procuratore capo Marilinda Mineccia per spiegare a una selva di telecamere e blocchetti d'appunti come mai Marius è stato fermato per rapina soltanto dopo l'incidente. Dopo e non quattro giorni prima, quando si è presentato in Procura per confessare di aver partecipato a una rapina in tabaccheria. Incensurato, con un lavoro fisso e dei genitori in grado (erano convinti) di farlo rigare dritto. Aveva ammesso tutto, si era detto pentito, aveva collaborato per rintracciare i complici e non c'era pericolo di fuga: davanti a tutto questo la Procura aveva deciso di escludere il carcere.

    PERICOLO DI FUGA - E pazienza se era chiaro a tutti che fosse andato a costituirsi perché il giorno prima la squadra mobile (che lo aveva identificato per la rapina) aveva perquisito casa sua trovando una pistola giocattolo senza il tappino rosso. Probabilmente ha giocato d'anticipo proprio per evitare l'arresto ma la faccenda della rapina non poteva non riemergere adesso, dopo lo schianto. Perché ora sì, è diventato un «pericolo sociale», date «le concrete attuali modalità del suo comportamento» e «la grave condotta tenuta a breve distanza dalla commissione dell'altrettanto grave fatto». E adesso c'è anche il pericolo di fuga visto il «tentativo di linciaggio di alcune persone presenti al momento dell'incidente» (l'ha salvato la polizia, ndr). «Io sono scioccato» dice di tutto questo Maurizio, il marito di Caterina e papà della bimba investita (dimessa venerdì sera). «Se è vera questa vicenda della rapina allora c'è qualcosa che non va». Fra i disperati di questa storia c'è il padre di Marius. «È un brav'uomo - lo descrive il capo della Mobile Nicola Donadio -. Quando venne qui per la rapina era arrabbiato con il figlio. Adesso invece è a terra, rassegnato».
  • #2
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    Re: Rumeno rapina tabaccheria,viene subito rilasciato e travolge ubriaco mamme e bimbi

    Mi fanno incavolare certe cose che non immagini.

    ma porca miseria
  • #3
     Maresciallo
     
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    Re: Rumeno rapina tabaccheria,viene subito rilasciato e travolge ubriaco mamme e bimbi

    La giustizia non è di questo mondo.
  • #4
     Maggiore
     
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    Re: Rumeno rapina tabaccheria,viene subito rilasciato e travolge ubriaco mamme e bimbi

    Quote bento81 il 02-02-13 alle 09:02 ha scritto: Visualizza il messaggio
    Mi chiedo se sia peggio questa feccia umana o il magistrato che l'ha messo fuori dopo la rapina in tabaccheria
    Per me rimane un mistero come persone che un giorno si schierano apertamente contro la detenzione prima di un processo e invocano addirittura il garantismo per tenere persino in politica persone che magari sono già state condannate in primo grado...e poi il giorno dopo vogliono tutti in galera preventiva prima di essere processati, anche se hanno reso piena confessione accompagnati da un avvocato (il quale fa presente che il suo assitito non solo confesserà ma collaborerà fattivamente, come pare essere il caso). E non contenti, sempre animati dal garantismo, condannano in un batter d'occhio un magistrato che prende una decisione applicando la legge.
    Magari ritengono persino rilevante che il giorno prima i carabinieri l'abbiano incastrato. Già perchè:
    A) in assenza di pericolo di inquinamento delle prove (già raccolte abbondamente)
    B) in assenza di pericolo di reiterazione del reato
    C) in assenza del pericolo di fuga
    il magistrato deve pre-processare l'imputato (ma solo se non è in politica), inventarsi una legge per cui ritiene sia pericoloso per la società (specie alla guida anche se magari non ha mai preso una multa) e spedirlo in carcere a suo piacimento. In questo caso (ma solo in questo caso) nessuno lo taccerà di abuso di ufficio o addirittura di golpe.
    Eliminiamo il carcere preventivo tout court ed eliminiamo ogni capacità discriminatoria. Andrebbe meglio?
    Oppure tutti in galera appena partono le indagini (peggio ancora se confessano).

    Guarda Matteo, è solo perchè la notizia è devastante e può portare a scrivere ca.zz.ate che mi trattengo. Ma usare la testa mai, eh?
    Un pelo di garanzia per il magistrato no, eh? Non te ne è avanzata più?
    "La democrazia nel caso del frigo non esiste" - bicio18000
    "I've learned that life is like a roll of toilet paper. The closer it gets to the end, the faster it goes"
    - Andy Rooney
  • #5
     T. Col. C.te
     
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    Re: Rumeno rapina tabaccheria,viene subito rilasciato e travolge ubriaco mamme e bimbi

    Quote vonnegut il 04-02-13 alle 00:20 ha scritto: Visualizza il messaggio
    Per me rimane un mistero come persone che un giorno si schierano apertamente contro la detenzione prima di un processo e invocano addirittura il garantismo per tenere persino in politica persone che magari sono già state condannate in primo grado...e poi il giorno dopo vogliono tutti in galera preventiva prima di essere processati, anche se hanno reso piena confessione accompagnati da un avvocato (il quale fa presente che il suo assitito non solo confesserà ma collaborerà fattivamente, come pare essere il caso). E non contenti, sempre animati dal garantismo, condannano in un batter d'occhio un magistrato che prende una decisione applicando la legge.
    Magari ritengono persino rilevante che il giorno prima i carabinieri l'abbiano incastrato. Già perchè:
    A) in assenza di pericolo di inquinamento delle prove (già raccolte abbondamente)
    B) in assenza di pericolo di reiterazione del reato
    C) in assenza del pericolo di fuga
    il magistrato deve pre-processare l'imputato (ma solo se non è in politica), inventarsi una legge per cui ritiene sia pericoloso per la società (specie alla guida anche se magari non ha mai preso una multa) e spedirlo in carcere a suo piacimento. In questo caso (ma solo in questo caso) nessuno lo taccerà di abuso di ufficio o addirittura di golpe.
    Eliminiamo il carcere preventivo tout court ed eliminiamo ogni capacità discriminatoria. Andrebbe meglio?
    Oppure tutti in galera appena partono le indagini (peggio ancora se confessano).

    Guarda Matteo, è solo perchè la notizia è devastante e può portare a scrivere ca.zz.ate che mi trattengo. Ma usare la testa mai, eh?
    Un pelo di garanzia per il magistrato no, eh? Non te ne è avanzata più?
    Quoto Adriano e gioisco del miracolo che ha tenuto in vita due in fasce investiti da un auto in corsa
    Anche l'odio contro la bassezza stravolge il viso.
    Anche l'ira per l'ingiustizia fa roca la voce.
    Noi, che abbiamo voluto apprestare il terreno alla gentilezza,
    noi non si poté essere gentili.
    Ma voi, quando sarà venuta l'ora
    che all'uomo un aiuto sia l'uomo,
    pensate a noi, con indulgenza.
  • #6
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    Re: Rumeno rapina tabaccheria,viene subito rilasciato e travolge ubriaco mamme e bimbi

    Quote bento81 il 02-02-13 alle 09:02 ha scritto: Visualizza il messaggio
    Mi chiedo se sia peggio questa feccia umana o il magistrato che l'ha messo fuori dopo la rapina in tabaccheria



    La mamma del piccolo travolto
    sul marciapiede: «Voglio giustizia»


    http://www.corriere.it/cronache/13_f...437864e3.shtml

    FUORI DI TESTA - Giovedì pomeriggio, nel centro di Aosta, Marius li ha centrati tutti e quattro come fossero birilli, ha tranciato di netto la parte d'acciaio delle due carrozzine, ha fatto volare per qualche metro i piccoli e le loro mamme e si è schiantato contro un muretto. «L'ho visto scendere e ho capito subito che non era un tipo a posto - ricorda Elisabetta -, aveva gli occhi da uno fuori di testa e se ci penso... è mancato poco che ci ammazzasse tutti e quattro. Io voglio che sia fatta giustizia per il mio bambino perché non trovo giusto che a persone come queste venga consentito di andare in giro ad ammazzare la gente». Dice tutto d'un fiato, Elisabetta, stretta nella sua felpa rosa dalla quale spunta un collare ortopedico. 27 anni, maestra elementare, se ne sta accanto al marito che non dice una parola e prova a tornare alla scena dell'incidente. «Io mi sono precipitata verso il mio bambino, questo lo ricordo bene. E ricordo il rumore del botto e la gente vicino a me venuta ad aiutarmi».
    LA RAPINA - Lei e Caterina sono amiche recenti. Si sono conosciute in ospedale e i loro figli sono nati a un giorno di distanza l'una dall'altro, due mesi fa. Giovedì erano state assieme alla Fiera di Sant'Orso, artigiani di ogni genere e grado in esposizione per la mille-e-tredicesima volta in città. Quel ragazzo, Marius, dice di aver perduto il controllo della sua Audi per recuperare un pacchetto di sigarette cadute vicine ai pedali. E dice che ogni tanto fuma hashish. Ma non è né per l'incidente né per gli spinelli che da due giorni è in carcere. E venerdì c'è voluta tutta la pazienza del procuratore capo Marilinda Mineccia per spiegare a una selva di telecamere e blocchetti d'appunti come mai Marius è stato fermato per rapina soltanto dopo l'incidente. Dopo e non quattro giorni prima, quando si è presentato in Procura per confessare di aver partecipato a una rapina in tabaccheria. Incensurato, con un lavoro fisso e dei genitori in grado (erano convinti) di farlo rigare dritto. Aveva ammesso tutto, si era detto pentito, aveva collaborato per rintracciare i complici e non c'era pericolo di fuga: davanti a tutto questo la Procura aveva deciso di escludere il carcere.

    PERICOLO DI FUGA - E pazienza se era chiaro a tutti che fosse andato a costituirsi perché il giorno prima la squadra mobile (che lo aveva identificato per la rapina) aveva perquisito casa sua trovando una pistola giocattolo senza il tappino rosso. Probabilmente ha giocato d'anticipo proprio per evitare l'arresto ma la faccenda della rapina non poteva non riemergere adesso, dopo lo schianto. Perché ora sì, è diventato un «pericolo sociale», date «le concrete attuali modalità del suo comportamento» e «la grave condotta tenuta a breve distanza dalla commissione dell'altrettanto grave fatto». E adesso c'è anche il pericolo di fuga visto il «tentativo di linciaggio di alcune persone presenti al momento dell'incidente» (l'ha salvato la polizia, ndr). «Io sono scioccato» dice di tutto questo Maurizio, il marito di Caterina e papà della bimba investita (dimessa venerdì sera). «Se è vera questa vicenda della rapina allora c'è qualcosa che non va». Fra i disperati di questa storia c'è il padre di Marius. «È un brav'uomo - lo descrive il capo della Mobile Nicola Donadio -. Quando venne qui per la rapina era arrabbiato con il figlio. Adesso invece è a terra, rassegnato».
    Da come l'ho sentita sui TG, pare che si sia volontariamente costituito dopo la rapina, confessando.
    Il giudice ha ritenuto di lasciarlo a "piede libero" probabilmente perchè, se non avesse confessato spontaneamente, non l'avrebbero mai e poi mai individuato.

    Idem per l'icidente d'auto: pare gli fosse caduto tra i piedi mentre guidava il pacchetto di sigarette e si sia chinato a raccoglierlo perdendo così il controllo dell'auto.

    Anche in questo caso stato lui a presentarsi alle autorità di PS. Spontaneamente.

    Ho anche sentito che pare si tratti di uno squilibrato. Il profilo, se si guarda la foto e senza fare il Lombroso , ci sta tutto... è evidente che non sia del tutto "registrato" con quella faccia lì...

    We are the sons and daughters of all the freedom fighters.
    And there are still many rivers to cross.
    Hands in the air, screaming loud and clear for freedom, justice and equality.
    There is no black or white, there is only right and wrong.
    We are unknown heros, we are flesh and we are blood.
    We are the great future.
    We need to get back to the joy of living.
    We are five fingers of an empty hand.
    But together, we can also be the fist.
    Sometimes change can be as simple as two hands reaching for one another.
    Clap your hands.


  • #7
     T. Col. C.te
     
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    Re: Rumeno rapina tabaccheria,viene subito rilasciato e travolge ubriaco mamme e bimbi

    Quote highlander il 04-02-13 alle 10:16 ha scritto: Visualizza il messaggio
    Da come l'ho sentita sui TG, pare che si sia volontariamente costituito dopo la rapina, confessando.
    Il giudice ha ritenuto di lasciarlo a "piede libero" probabilmente perchè, se non avesse confessato spontaneamente, non l'avrebbero mai e poi mai individuato.

    Idem per l'icidente d'auto: pare gli fosse caduto tra i piedi mentre guidava il pacchetto di sigarette e si sia chinato a raccoglierlo perdendo così il controllo dell'auto.

    Anche in questo caso stato lui a presentarsi alle autorità di PS. Spontaneamente.

    Ho anche sentito che pare si tratti di uno squilibrato. Il profilo, se si guarda la foto e senza fare il Lombroso , ci sta tutto... è evidente che non sia del tutto "registrato" con quella faccia lì...
    Aspetta Edo, l'avrebbero individuato eccome tanto che erano andati già a casa sua trovando una pistola senza tappino rosso. Se vengono a casa tua un motivo c'è e lui ha semplicemente e furbamente giocato d'anticipo confessando ed evitando così l'arresto.
    E dopo l'investimento non si è presentato lui, sono i caramba che l'hanno salvato dalla folla altrimenti lo incaprettavano e ci facevano il sanguinaccio.

    Con questo non cambia nulla, si arresta qualcuno in quelle circostanze se c'è un pericolo di fuga, di reiterazione del reato o di occultamento delle prove e siccome non c'era nulla - reo confesso poi - era normale lasciarlo libero.

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