E' con grande riconoscenza che esterno pubblicamente i miei complimenti agli amici dell'RCU di Signa per la gestione ben riuscita e ben organizzata del Master di domenica, nonostante fosse il primo importante evento "ufficiale" con il quale erano chiamati a confrontarsi. Freschezza ed entusiasmo giovanile (che data l'età media nel circuito fa sempre piacere...) unite alla simpatia e alla vulcanica "ospitalità" dell'amico Simone Cannibadian, hanno generato quel "piacere di giocare insieme" che dovrebbe poi essere la massima aspirazione di ogni evento ludico.
Un "grazie" va di diritto anche alla "ristorazione" offerta, di buona qualità e in quantità tale da rimanerne di avanzo... e alla cara Patrizia in Cannibadian, responsabile attenta e discreta dietro le quinte della cucina...
Inutile dire che mi ha fatto doppiamente piacere inaugurare con una vittoria il debutto nel circuito ufficiale degli amici di Signa e oltretutto in "casa" di carissimi amici come Simone Badiani e la sua Signora.
A proposito del Torneo, di cui ero anche uno degli arbitri ufficiali, massima serenità e tranquillità su tutti i tavoli ed in tutti i turni di gioco. Raramente mi è capitata in un intero Torneo una sola "chiamata" e solo per un problema di distribuzione di territori in piazzamento.
Un plauso personale va doverosamente a tutti gli avversari incontrati dal primo turno fino alla Finale e non intendo fare torto a nessuno di loro: Alessandro Arsì, Samantha, Sonia, Gianpaolo, Stefano, Sandro, Enzo, Alessandro Panzera, Leonardo, Dario, Zoran, Rudy. Mai un gesto fuori posto, mai una intemperanza, mai una azione di gioco "sopra le righe", e quattro partite di rara sportività.
Tra tutti mi piace riportare la frase del giovane Leonardo Casella di Genova a fine semifinale: "Spero di non aver commesso troppi errori e di non avere fatto torto a nessuno durante la partita. Se è successo me ne scuso". Tanta spontanea e "naturale" correttezza riconcilia con la vera Bellezza del nostro Gioco nella sua essenza più pura, troppe volte dimenticata o messa in disparte...
Infine la mitica Diretta del "Risiko Show"... Purtroppo per chi è concentrato in una Finale subire degli "stop" per il reset del collegamento o vedere planare sulla plancia un foglio di "fine tempo" mentre si sta "contando" può diventare fastidioso e distrarre, ma confesso che nel rivedere il tutto a casa mi sono divertito un sacco... E poter vedere Mirko, Shippo e Sonny nella duplice veste di commentatori di Risiko e di presentatori degli AVN Awards valeva da solo il viaggio Bologna - Signa...
E manca meno di un mese alla Maratona di Faenza... Vero Chiodo?




Cap.le Magg.

soldato
recluta