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Oltre quale limite la partita di torneo (con disconnesso/i) non si deve annullare?

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Discussione: Qual è il punto oltre il quale la partita di torneo non si deve più annullare?
  1. #101
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    Re: Qual'e' il punto oltre il quale la partita non si deve piu' annullare?

    Quote dggae ha scritto: Visualizza il messaggio
    Caro redstar mi sa che per te le regole sono quelle che ti fai tu.

    L'esimio spartac altrove dice invece che la soluzione al problema è il "tam tam" e lo scegliere di non giocare più (in torneo) con il quittatore professionista.

    Sono queste le regole. il tuo ci "giochi e basta" come una costrizione va contro le regole.

    Ma poi mi spieghi perchè mi quoti e rispondi una cosa per un'altra? Ma li leggi i post degli altri?

    Che centra dirmi che non spetta a me dire se uno è sportivo o meno quando io ti dico di fare proposte e non di parlare di ciclismo o vela o F1?

    Ora cominci un po a deludermi

    PS di proposte ancora neanche l'ombra
    Non concordo con te. La mia riposta era inerente a quello che hai scritto.

    Qui non si discute sull' opportunita' o meno di identificare un quittatore professionista.

    Si discute di cosa sia sportivamente corretto.

    Io e Spartac abbiamo idee diverse sul fair play, con qualche punto in comune, e qualche punto di disaccordo (peraltro punti piuttosto importanti).

    Va detto che questa non e' una federazione sportiva, ma una gestione aziendale di un gioco proprietario. Quindi, in un certo senso, parlare di competizione sportiva potrebbe essere del tutto fuori luogo, in quanto non c'e' una federazione sportiva a gestirlo.

    In ogni caso, allo stato attuale del regolamento, non e' obbligatorio selezionare gli avversari, ma possibile. Se diventasse obbligatorio scegliere di giocare solamente con gli avversari che si ritengono congeniali alla propria idea di sportivita', avremmo raggiunto l'apice dell'antisportivita'.

    Al momento c'e' (ancora) possibilita' di scegliere.

    Quindi parliamo di cosa voglia dire essere sportivi, fatto salvo che e' del tutto possibile non esserlo senza infrangere il regolamento.

    Questo dipende innazitutto dal fatto che il risiko giocato in piu' di 2 persone rende molto difficile tutelare la sportivita' di una qualunque competizione. Solamente l' 1vs1, il 2vs2, e il 3vs3 rendono possibile tutelare la sportivita'.

    Parliamo del torneo challenge.

    E' del tutto lecito e sportivo selezionare gli avversari in base alla propria convenienza tattica.

    Selezionare gli avversari in base ad avversione personale e' una scelta legittima in amichevole, ma e' contraria allo spirito sportivo come lo intendo io. Per me lo spirito sportivo e' quello delle olimpiadi, in cui tutti i paesi possono partecipare, anche quelli in guerra tra loro.

    In ogni caso, identificare un giocatore accreditato come antisportivo e' contrario alla regolamentazione sull'accredito. E' l'arbitro che decide chi e' sportivo e puo' giocare il torneo challenge e chi non lo e'. Se un giocatore e' accreditato, e non ha l'accredito sospeso, e' giudicato dall'arbitro sportivo. Tale valutazione e' vincolante per tutti i giocatori, che se invece emarginano un accreditato ritenendolo antisportivo compiono invece essi stessi un'azione antisportiva, perche' si sostituiscono al ruolo dell'arbitro. E quando ci si arbitra da soli, al posto invece dell'arbitro designato per tale arbitraggio, non vedo proprio come potersi definire qualcosa di diverso da antisportivi.


    P.S. Fatto salvo che l'accredito stesso, in quanto discriminante a vita, e' antisportivo. In efeftti tu e altri avete buon gioco a far passare il vostro "modello" di sportivita', perche' corrisponde in buona parte con quello dell'arbitro. In un quasi qualunque altro torneo di risiko tale "modello" sarebbe facilmente contrastabile. Ma il torneo challenge e' un torneo molto particolare.
    Giudicare preclude la possibilità di conoscere.
    "La mia libertà finisce dove comincia la vostra." - Martin Luther King

    Non abbandonerò alcuna partita, per alcun motivo, nemmeno subito dopo lo start. Questa comunicazione è da considerarsi sostitutiva di una analoga comunicazione pre-partita.

    http://forum.egcommunity.it/showthre...06#post1124806
    Quando diamo un giudizio assoluto (non limitato ad un fatto) su una persona, stiamo in realtà esprimendo il giudizio che abbiamo di noi stessi.
  2. #102
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    Re: Qual'e' il punto oltre il quale la partita non si deve piu' annullare?

    Quote dggae ha scritto: Visualizza il messaggio
    Che intransigenza noti nel mio pensiero che è di valutare le circostanze di volta in volta?

    Mi sembra invece lo specchio di una spiccata flessibilità di pensiero che è il contrario dell'intrasigenza

    NB questo genere di risposte che dai sto notando che non hanno una base su qualcosa di scritto dal tuo interlocutore ma sono semplicemente il non voler ammettere che non hai risposte in merito e che il silenzio dimostrerebbe che hai subito un "colpito, affondato"

    PS l'intrasigenza è sbagliata in chiunque
    La valutazione delle circostanze di volta in volta non e' un esercizio che possa trovare spazio in una competizione sportiva.

    Il chiedersi se continuare o non continuare una competizione e' una questione che non esiste in una competizione sportiva.

    La competizione e' sportivo continuarla, salvo che sia impossibile farlo. La disconnessione di un giocatore non rende impossibile continuare la partita, quindi e' sportivo continuarla.
  3. #103
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    Re: Qual è il punto oltre il quale la partita di torneo non si deve più annullare?

    Ribadisco ill concetto espresso nell'altro 3d.(compreso prendere un vocabolario)

    Sportivo è ciò che corrisponde e rispetta le regole.
    alcune regole non ti piacciono.
    Ma il loro rispetto è fondamentale.

    NB hai dato risposte che non centravano nulla negli altri post a quanto da me detto.
    in alcuni casi ti ho anche quotato per fartelo notare ma farlo per tutti i tuoi post mi sta diventando pesante.

    NBB nel post precedente hai detto l'esatto contrario di quanto affermavi ora. dicevi che io invece mi devo prendere chi ce senza scegliere mentre ora dici che posso scegliere. Apprezzo il cambio di pensiero ma dimostra una certa incoerenza

    NBBB continuo a non vedere proposte di miglioramento della situazione attuale nei tuoi post. Questo è indice del fatto che l'unico tuo obbiettivo e voler convincere gli altri che il tuo sia l'unico pensiero da tener presente.
    si nota inoltre che anche quando ti si confuta e tu non sai cosa rispondere (se non risposte del tipo "e tu?") rimani fisso sulla tua posizione. liberissimo di farlo.
    non so a cosa serva allora il tuo continuo opinare e il mio risponderti

    "Fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza" D. Alighieri
    "Ognuno col proprio cuor, l'altrui misura" M. Attanasi
  4. #104
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    Re: Qual è il punto oltre il quale la partita di torneo non si deve più annullare?

    Quote dggae ha scritto: Visualizza il messaggio
    Sportivo è ciò che corrisponde e rispetta le regole.
    E' il terzo punto su cosa significhi essere sportivi, che avevo sottinteso.

    3) Rispettare il regolamento.

    I primi 2 punti dovrebbero valere per chi redige un regolamento, per chi gioca valgono tutti e 3.


    alcune regole non ti piacciono.
    Ma il loro rispetto è fondamentale.
    Mai detto il contrario. Non devi confondere cio' che penso del torneo col fatto che se accetto di giocarci il regolamento che vale e' quello del torneo.


    NB hai dato risposte che non centravano nulla negli altri post a quanto da me detto.
    in alcuni casi ti ho anche quotato per fartelo notare ma farlo per tutti i tuoi post mi sta diventando pesante.
    Anche se fosse vero (e non lo e') e' OT. Stiamo parlando di altro, non su chi espone meglio o replica meglio.


    NBB nel post precedente hai detto l'esatto contrario di quanto affermavi ora. dicevi che io invece mi devo prendere chi ce senza scegliere mentre ora dici che posso scegliere. Apprezzo il cambio di pensiero ma dimostra una certa incoerenza
    Non e' cosi'.
    Il regolamento che consente di scegliere gli avversari apre la possibilita' di scelte ingiuste. Ma visto che cosi' e', se vogliamo parlare di giustizia (visto che la Treccani mi impedisce di parlare di sportivita') la scelta degli avversari va fatta esclusivamente su basi tattiche, e non su emozioni e risentimenti personali.


    NBBB continuo a non vedere proposte di miglioramento della situazione attuale nei tuoi post. Questo è indice del fatto che l'unico tuo obbiettivo e voler convincere gli altri che il tuo sia l'unico pensiero da tener presente.
    si nota inoltre che anche quando ti si confuta e tu non sai cosa rispondere (se non risposte del tipo "e tu?") rimani fisso sulla tua posizione. liberissimo di farlo.
    E' quello che fai anche tu, ma io evito di fartelo notare (salvo in replica alle tue note, come in questo caso) perche' e' OT.


    non so a cosa serva allora il tuo continuo opinare e il mio risponderti
    Nemmeno io. Ma lo facciamo entrambi (anche se tu non te ne sei accorto).
  5. #105
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    Re: Qual è il punto oltre il quale la partita di torneo non si deve più annullare?

    Quote paperinikredstar ha scritto: Visualizza il messaggio
    Qual'e' il punto oltre il quale la partita non si deve piu' annullare, nemmeno se c'e' un disconnesso?
    mmmm.... ndo' sta l'opzione "frega sega"?
  6. #106
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    Re: Qual è il punto oltre il quale la partita di torneo non si deve più annullare?

    Quote paperinikredstar ha scritto: Visualizza il messaggio
    E' il terzo punto su cosa significhi essere sportivi, che avevo sottinteso.

    3) Rispettare il regolamento.

    I primi 2 punti dovrebbero valere per chi redige un regolamento, per chi gioca valgono tutti e 3.




    Mai detto il contrario. Non devi confondere cio' che penso del torneo col fatto che se accetto di giocarci il regolamento che vale e' quello del torneo.




    Anche se fosse vero (e non lo e') e' OT. Stiamo parlando di altro, non su chi espone meglio o replica meglio.




    Non e' cosi'.
    Il regolamento che consente di scegliere gli avversari apre la possibilita' di scelte ingiuste. Ma visto che cosi' e', se vogliamo parlare di giustizia (visto che la Treccani mi impedisce di parlare di sportivita') la scelta degli avversari va fatta esclusivamente su basi tattiche, e non su emozioni e risentimenti personali.




    E' quello che fai anche tu, ma io evito di fartelo notare (salvo in replica alle tue note, come in questo caso) perche' e' OT.




    Nemmeno io. Ma lo facciamo entrambi (anche se tu non te ne sei accorto).
    infatti mi piacerebbe opinare su una tua proposta (o anche avvallarla magari) più tosto che su delle idee (i fatti sono altri)

    Io invece dal mio canto ho aperto recentemente un 3d in cui proponevo delle migliorie sull'argomento visto che condivido con te il pensiero secondo il quale la situazione attuale va migliorata.

    In tutto questo tempo invece da te non ne ho lette di proposte. Per questo specificavo la cosa
  7. #107
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    Re: Qual è il punto oltre il quale la partita di torneo non si deve più annullare?

    Quote dggae ha scritto: Visualizza il messaggio
    infatti mi piacerebbe opinare su una tua proposta (o anche avvallarla magari) più tosto che su delle idee (i fatti sono altri)

    Io invece dal mio canto ho aperto recentemente un 3d in cui proponevo delle migliorie sull'argomento visto che condivido con te il pensiero secondo il quale la situazione attuale va migliorata.

    In tutto questo tempo invece da te non ne ho lette di proposte. Per questo specificavo la cosa
    Non ci sono proposte sul tema della disconnessione.

    E' l'unica cosa in cui il regolamento e' soddisfacente (anche se io preferirei fosse indicato l'obbligo di continuare la partita, o comuqnue non fosse previsto esplicitamente l'annullamento).

    Si tratta solamente di rispettarlo. E il rispettarlo include che chi vuole continuare la partita non deve essere oggetto di vendette per un atto che e' lecito e sportivamente ineccepibile.

    Questa non e' una questione di regolamento, ma di sportivita'.

    Nella maggior parte degli sport e dei giochi non c'e' possibilita' di vendette non sanzionabili. Nel risiko purtroppo si.

    Il punto e' che la vendetta e' sempre antisportiva.

    Se io commetto una infrazione vengo sanzionato. Quindi giustizia e' fatta e non c'e' nulla di cui vendicarsi.

    Se io non commetto una infrazione (continuando una partita in cui c'e' una disconnessione, per esempio), non merito di essere sanzionato. Il problema nasce nel momento (frequente, purtroppo) in cui qualcuno pensa che io debba venir sanzionato anche se il regolamento non lo prevede. Finche' resta un pensiero nessun problema, anche se il pensiero e' sbagliato. Nel momento in cui si produce in azioni vendicative allora io subisco un'ingiustizia.

    L'unico modo per eliminare queste vendette e' far capire che il pensiero di vendetta e' sbagliato, innanzitutto perche' e' antisportivo, e perche' stravolge il regolamento modificando una regola senza il consenso unanime di tutti.
  8. #108
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    Re: Qual è il punto oltre il quale la partita di torneo non si deve più annullare?

    Quote paperinikredstar ha scritto: Visualizza il messaggio
    Non ci sono proposte sul tema della disconnessione.

    E' l'unica cosa in cui il regolamento e' soddisfacente (anche se io preferirei fosse indicato l'obbligo di continuare la partita, o comuqnue non fosse previsto esplicitamente l'annullamento).

    Si tratta solamente di rispettarlo. E il rispettarlo include che chi vuole continuare la partita non deve essere oggetto di vendette per un atto che e' lecito e sportivamente ineccepibile.

    Questa non e' una questione di regolamento, ma di sportivita'.

    Nella maggior parte degli sport e dei giochi non c'e' possibilita' di vendette non sanzionabili. Nel risiko purtroppo si.

    Il punto e' che la vendetta e' sempre antisportiva.

    Se io commetto una infrazione vengo sanzionato. Quindi giustizia e' fatta e non c'e' nulla di cui vendicarsi.

    Se io non commetto una infrazione (continuando una partita in cui c'e' una disconnessione, per esempio), non merito di essere sanzionato. Il problema nasce nel momento (frequente, purtroppo) in cui qualcuno pensa che io debba venir sanzionato anche se il regolamento non lo prevede. Finche' resta un pensiero nessun problema, anche se il pensiero e' sbagliato. Nel momento in cui si produce in azioni vendicative allora io subisco un'ingiustizia.

    L'unico modo per eliminare queste vendette e' far capire che il pensiero di vendetta e' sbagliato, innanzitutto perche' e' antisportivo, e perche' stravolge il regolamento modificando una regola senza il consenso unanime di tutti.
    certo che la vendetta è antisportiva. se si legge la definizione di sportività che ti ho scritta ne esce lampante (non è leale, altruistica).

    Allora mettiamola così la tua proposta sarebbe sanzionare una vendetta in game?

    Come per esempio nel calcio se uno si vuole vendicare su di un giocatore e gli rifila un cazzotto in faccia viene espulso.

    Solo come definisco un azione normale di gioco da una vendetta? come distinguo le cose?

    E' questo il concetto?

    Io per risolvere il problema alla radice avevo proposto quanto riporto in questo 3d

    http://forum.egcommunity.it/showthread.php?t=44533
  9. #109
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    Re: Qual è il punto oltre il quale la partita di torneo non si deve più annullare?

    Quote dggae ha scritto: Visualizza il messaggio
    certo che la vendetta è antisportiva. se si legge la definizione di sportività che ti ho scritta ne esce lampante (non è leale, altruistica).

    Allora mettiamola così la tua proposta sarebbe sanzionare una vendetta in game?

    Come per esempio nel calcio se uno si vuole vendicare su di un giocatore e gli rifila un cazzotto in faccia viene espulso.

    Solo come definisco un azione normale di gioco da una vendetta? come distinguo le cose?

    E' questo il concetto?

    Io per risolvere il problema alla radice avevo proposto quanto riporto in questo 3d

    http://forum.egcommunity.it/showthread.php?t=44533
    Mi pare che la risposta sia stata che e' tecnicamente troppo oneroso tenere traccia delle partite annullate.

    In ogni caso non puoi avere prove certe di una vendetta.

    C'e' sempre una spiegazione che possa formalmente essere considerata plausibile, per quasi qualunque mossa del risiko, anche per molte azioni fetenti.
  10. #110
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    Re: Qual è il punto oltre il quale la partita di torneo non si deve più annullare?

    Quote paperinikredstar ha scritto: Visualizza il messaggio
    Mi pare che la risposta sia stata che e' tecnicamente troppo oneroso tenere traccia delle partite annullate.

    In ogni caso non puoi avere prove certe di una vendetta.

    C'e' sempre una spiegazione che possa formalmente essere considerata plausibile, per quasi qualunque mossa del risiko, anche per molte azioni fetenti.

    Lo so ma era comunque una proposta.

    Di tue non è ho ancora viste

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