"Fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza" D. Alighieri
"Ognuno col proprio cuor, l'altrui misura" M. Attanasi
si ma io non mi riferivo al mio di QI nella prima citazione ne tantomeno ne chiedevo il valore a te.
per il ragionamento strampalato che facevi (solo 50 anni, 60 è reato) non pensavo dovesse essere molto elevato.
sei tu che sei partito con il vediamo chi ce l'ha più lungo.
la mia era una constatazione. se reagisci e rispondi come un bimbo ti dico che sembri un bimbo.
se lo ritieni provocatorio (il "sembra" esclude al momento questa evenienza) dimmelo che eviterò di scriverti. ma aspetta ora che ricordo in quel quote avevo proprio scritto
"PS dato il modesto QI da ora in poi non ti risponderò più mi sebrerebbe di discutere con un bimbo e solitamente il loro sorriso mi basta per dargli sempre ragione. con te evito anche questo."
quindi anche quell'eventualità era prevista.
fammi sapere.
Quindi secondo te uno deve cambiae modo di esprimersi a seconda di chi ascolta??
e se scrivo e leggono 10 persone che faccio??
non sarebbe molto più facile che si adatta chi ascolta/legge??
Esempio, se io ho un linguaggio volgare, e tu invece molto forbito, secondo te quando parlo dovrei modificare il mio modo di parlare e contenere le mie espressioni "sboccate", allo stesso modo, quando parli tu dovresti farcire il tuo discorso di parolacce per adeguarti a chi ascolta, non è così?
oppure sei anche tu uno di quelli che vuole la precedenza anche se viene da sinistra??
appunto che ti ho suggerito il test, lo faccio per te
ATI