"La democrazia nel caso del frigo non esiste" - bicio18000
"I've learned that life is like a roll of toilet paper. The closer it gets to the end, the faster it goes" - Andy Rooney
M. dice che era ancora al liceo e che l'ha visto due volte poco tempo prima...quindi il film dev'essere uscito fra il '67 e il '69.
Inoltre il film potrebbe avere dei richiami al comunismo...questo spiegherebbe l'uscita del fascista che se la prende con i preti per aver proiettato quel film.
Se l'unico indizio fosse "un film neorealista" allora sarebbe troppo vago.
parlava di cinema all' oratorio in parrocchia
per questo che ho pensato a un film più vecchio
e anche un film con buone probabilità di essere visto da una scolaresca
Don Pietro, il parroco locale , è anticomunista, tuttavia non nega aiuto ai perseguitati politici e fa da portavoce dei partigiani
è furbetto il M.
p.s.: naturalmente non voglio insistere
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M.: "Roma città aperta mi riporta al Nuovo Olimpia che era un cinema d' essai di Roma, lì la mia generazione ha conosciuto la storia del cinema."
M.: "Nel '68 la mia giornata tipo era: scuola dove mi annoiavo, pomeriggio al Nuovo Olimpia"
http://ricerca.repubblica.it/repubbl...i-taviani.html
mettete agli atti questa intervista, mi sa che sarà utile
Scusate, la 39 potrebbe essere questo:
Ne ho vista solo la prima mezz'ora (non sopporto Muccino) ma ci ho pensato perché:
M dice "il regista MI ha detto", al che ho pensato regista italiano
E si parla di smettere con pane e pasta, Muccino ha fatto "il salto" andando in America.
Il film inizia con Will Smith che chiama l'ambulanza per il suo stesso suicidio.
Non so, magari è un po' contorto, ditemi voi
Si dialoga. E si dialoga camminando; via via. No? Scrivere; e poi leggere. Ricordi, amico mio? Si racconta che le lettere dell'alfabeto furono inventate da Mercurio, capostipite e nonno di bugiardi e re dei ladri, vedendole nel volo delle gru. Uno scherzo, non credi? (in tua memoria, Picchi)