Decisamente... più equo.
Partiamo (mi rivolgo al kami e a chi condivide le sue perplessità) da un presupposto "filosofico" che dobbiamo condividere tutti (altrimenti non c'è molto da discutere): a RisiKo! o vinci o perdi.
Nel mondo ideale dove si disputa il torneo ideale fra giocatori ideali e di durata infinita... il miglior punteggio in assoluto, quello che sposa più felicimente lo spirito del gioco, è 1 punto a chi vince e 0 a chi perde.
Nella mondo reale però c'è il tempo limitato, la necessità di "invogliare" anche chi perde, ecc... e nascono gli altri punteggi.
I minitornei hanno un punteggio che premia molto la vittoria, quindi diciamo che si avvicinano abbastanza alla filosofia del "o vinci o perdi". Le statistiche gli si avvicinano molto di più! Ricordate che il criterio con cui è ordinata quella classifica è la
media vittoria, e non esiste alcun parametro che descrive la tua
capacità di vincere quanto la media vittoria. Lo so, ho detto una cosa ovvia, ma fa sempre bene ricordarlo
Quindi, per assurdo, dovrebbero essere i giocatori ai primi posti nelle statistiche a giocarsi la vittoria finale, non i vincitori dei singoli minitornei che premiano sequenze fortunate. Io la vedo così: le statistiche sono "il giro d'italia", i minitornei le "tappe". Che il vincitore di tappa riceva un "bonus speciale" (accesso alle semifinali) ci sta e mi sembra ragionevole, ma non esageriamo... le statistiche premiano chi
vince di più e per tutto l'anno! Non per 3 o 4 partite di fila.
Quindi, secondo me, non solo è giusta la partecipazione alle semifinali dei giocatori in testa a questa classifica, ma lo è più di quanto non lo sia quella dei vincitori dei minitornei.