Apro questo 3d per confrontarci su quali siano i farmaci e rimedi migliori per influenza,raffreddore,sintomi da influenza,male alle ossa,digestione bloccata,mal di testa,stress ecc....insomma quei piccoli malanni che di tanto in tanto ci affliggono e che ci costringono a letto o peggio ancora ad andare al lavoro in condizioni pietose.
Io non ho praticamente mai preso farmaci in vita mia,salvo tachipirina quando avevo la febbre alta,ma sono giunto ad un punto in cui ho esigenza di usare qualche prodotto farmaceutico veramente incisivo onde limitare gli effetti di tali fastidiosi malanni; in particolare domando:
-qual è il farmaco migliore in caso di sintomi da influenza?
-qual è il farmaco migliore per il mal di testa?
by dariod - E' tassativo!!! l'assunzione dei farmaci deve avvenire solo su indicazione del medico.
Il decalogo per un uso corretto e sicuro dei farmaci
I farmaci sono un bene prezioso ma vanno usati con saggezza, in modo da sfruttarne gli effetti positivi e ridurre al minimo i rischi. 10 suggerimenti per l'uso sicuro dei farmaci elaborati dal Ministero della Salute.
Ecco le dieci regole per un uso sicuro dei farmaci.
1 Assumere i farmaci solo su indicazione del medico.
Usare i farmaci solo se prescritti dal medico e non perchè consigliati da un parente o da un amico oppure perchè se ne è sentito parlare alla televisione o letto informazioni su riviste o su internet. Quando si assumono farmaci acquistabili senza ricetta chiedere comunque consiglio al medico o al farmacista.
2 Chiedere di essere informati e consapevoli della cura che si sta facendo.Non esitare a chiedere al medico e/o al farmacista tutte le informazioni sui farmaci che si devono prendere, inclusi gli effetti collaterali e le eventuali interazioni con altri medicinali, prodotti erboristici e fitoterapici, bevande e/o alimenti. Se non si ha capito bene chiedere di ripetere con parole più semplici.
3 Parlare apertamente con il medico.Quando si va dal medico portare sempre la lista dei farmaci che si stanno prendendo (eventualmente con i foglietti illustrativi), anche quelli prescritti da altri medici. Riferire se si stanno usando prodotti omeopatici, erboristici, fitoterapici, integratori o altri preparati acquistati in negozi specializzati; informare il medico se si è in allattamento, in stato di gravidanza o se si ha in progetto di esserlo.
4 Informarfe il medico se si è allergici ai farmaci.Anche durante il ricovero riferire sempre ai medici e agli infermieri se si è allergici ad alcuni farmaci o altri prodotti e/o materiali e se si hanno avuto manifestazioni di intolleranze ad alcuni alimenti.
5 Riferire al medico i disturbi apparsi durante la cura.Se durante la cura compaiono disturbi di cui il medico non aveva avvertito, occorre avvisarlo subito: il medico dirà come comportarsi.
6 Rispettare le indicazioni fornite dal medico "Farmaco giusto, al paziente giusto, nella dose giusta, nel momento giusto".Controllare sempre che il farmaco da assumere sia quello prescritto e che la quantità sia quella indicata dal medico. Se si sbaglia medicina o quantità, prima di prendere iniziative, consultare il medico. Se ci si dimentica di prendere un farmaco non prenderne due successivamente per colmare la dose saltata. Aumentare o diminuire la dose solo quando lo dice il medico.
7 Prestare attenzione se si devono assumere più farmaci.Se sono stati prescritti più farmaci per diverse malattie riferire al medico o al farmacista la difficoltà a ricordare tutti i nomi e gli orari di assunzione ed eventualmente chiedere di scrivere sulle confezioni di ciascun farmaco a cosa serve e l'orario in cui va preso o di fare un promemoria delle medicine da assumere con tutte le indicazioni necessarie.
8 Non sostituire i farmaci nè modificare la cura prescritta di propria iniziativa.Quando si è ricoverati riferire al medico e all'infermiere quali medicine si stanno prendendo e, per evitare interazioni, non prendere i farmaci che eventualmente si sono portati da casa: è il medico che decide se confermare, sostituire o integrare la cura domiciliare.
9 Conservare i farmaci in modo sicuro.In casa conservare i farmaci in un luogo asciutto, al riparo dalla luce o, se indicato, in frigorifero e lontano dalla portata dei bambini. Separare i farmaci che hanno la confezione o il nome simili e che possono trarre in inganno, e separare quelli per i bambini da quelli per gli adulti. Non lasciare i blister (gli involucri) o i flaconi aperti a portata di tutti: è buona abitudine conservare i farmaci nelle proprie confezioni originarie con il foglietto illustrativo. Per i colliri, gli sciroppi e le soluzioni in flaconi multidose, è utile annotare sulla confezione la data della prima apertura e la data dell'ultima utilizzazione. Prima di prendere un farmaco controllare la scadenza e la corretta conservazione osservando eventuali cambiamenti di colore e/o odore. Non lasciare i farmaci in auto, specie nel periodo estivo o se è esposta al sole. Durante l'estate se si è in viaggio, anche per brevi spostamenti, trasportare i medicinal, che richiedono una determinata temperatura di conservazione, in busta termica e/o con ghiaccio sintetico; se si viaggia in aereo portare sempre i farmaci con sè.
10 Se si assiste qualcuno, non esitare a chiedere aiuto.Se si assiste a casa una persona malata, prestare attenzione ai farmaci che deve assumere, attenendosi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal medico: se si incontrano delle difficoltà o si hanno dei dubbi avvertire subito i familiari dell'assistito, se possibile, o il medico.




Colonnello C.te

S.tenente
Maggiore
), l'ultima volta le placche alla gola le ho "curate" con un cotton fioc.


Generale CSM
T. Colonnello
Capitano


