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Discussione: Arrendersi e abbandonare: cortesia o scortesia?
  1. #1
     S.tenente
     
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    Arrendersi e abbandonare: cortesia o scortesia?

    Precisazione per tutti in particolare per COSTY

    Premetto che il mio non vuol essere assolutamente un post polemico ma solo un occasione di confronto con voi tutti a proposito di una questione che comunque noi tutti riguarda.

    Spesso in chat leggiamo di persone scontente che si lamentano di essere state abbandonate, Io per prima lo segnalo sempre, perchè lo trovo davvero un comportamento scorretto.

    Sarebbe buona cosa fare tuttavia un distinguo.
    Tra chi senza neanche avvisare improvvisamente (l'essere sotto di magari 150 punti è solo una casualtà!!!) ti lascia a giocare da sola e chi invece, forse troppo precipitosamente a mio avviso, rendendosi conto di non riuscire a recuperare, dichiara di volersi arrendere, tributando a te la vittoria.

    Per i primi..che ve lo dico a fare..Sarebbe davvero necessario far valere una buona volta il discorso della reputazione (e qui mi rivolgo ad Higlander che tutto vede e tutto ascolta) cosicchè dal colore dello scarabeino potessimo capire che tipo di giocatore abbiamo di fronte e che partita possiamo aspettarci.

    Per i secondi dopo averci riflettuto alquanto in seguito alla discussione con Costy dell'altra sera, credo di aver capito il loro punto di vista, e apprezzo il fatto che almeno trovino giusto informarti della loro decisione.
    Tuttavia rimane il fatto che io, personalmente non condivido questo punto di vista.

    In primo luogo perchè a me piace giocare a prescindere,mi piace il gioco, il confronto, la sfida. Mi piace mettermi alla prova e dare sempre il massimo e se proprio devo perdere almeno rendere la vittoria altrui un pò più complicata.
    Preferisco di gran lunga una partita combattuta fino all'ultimo e magari anche persa piuttosto che una partita stravinta ma con una persona che da subito si da per vinta.
    Questo perchè Vincere facile non mi piace proprio,nel gioco e nella vita.

    E poi perchè anche per chi vince penso sia più gratificante ottenere una vittoria sudata che una a tavolino. Non sapere fino all'ultimo chi vincerà rende tutto molto più stimolante.
    Una cosa che ho imparato giocando a scarabeo è che visto che comunque la fortuna ha un ruolo importante, una partita non è mai scontata, un distacco di 150 punti iniziale può essere sempre ribaltato.
    Le lettere brutte capitano a tutti prima o poi

    Voi cosa ne pensate?
  2. #2
     Serg. Magg.
     
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    Re: Arrendersi e abbandonare: cortesia o scortesia?

    Quote Sirky il 23-02-12 alle 11:48 ha scritto: Visualizza il messaggio
    Precisazione per tutti in particolare per COSTY

    Premetto che il mio non vuol essere assolutamente un post polemico ma solo un occasione di confronto con voi tutti a proposito di una questione che comunque noi tutti riguarda.

    Spesso in chat leggiamo di persone scontente che si lamentano di essere state abbandonate, Io per prima lo segnalo sempre, perchè lo trovo davvero un comportamento scorretto.

    Sarebbe buona cosa fare tuttavia un distinguo.
    Tra chi senza neanche avvisare improvvisamente (l'essere sotto di magari 150 punti è solo una casualtà!!!) ti lascia a giocare da sola e chi invece, forse troppo precipitosamente a mio avviso, rendendosi conto di non riuscire a recuperare, dichiara di volersi arrendere, tributando a te la vittoria.

    Per i primi..che ve lo dico a fare..Sarebbe davvero necessario far valere una buona volta il discorso della reputazione (e qui mi rivolgo ad Higlander che tutto vede e tutto ascolta) cosicchè dal colore dello scarabeino potessimo capire che tipo di giocatore abbiamo di fronte e che partita possiamo aspettarci.

    Per i secondi dopo averci riflettuto alquanto in seguito alla discussione con Costy dell'altra sera, credo di aver capito il loro punto di vista, e apprezzo il fatto che almeno trovino giusto informarti della loro decisione.
    Tuttavia rimane il fatto che io, personalmente non condivido questo punto di vista.

    In primo luogo perchè a me piace giocare a prescindere,mi piace il gioco, il confronto, la sfida. Mi piace mettermi alla prova e dare sempre il massimo e se proprio devo perdere almeno rendere la vittoria altrui un pò più complicata.
    Preferisco di gran lunga una partita combattuta fino all'ultimo e magari anche persa piuttosto che una partita stravinta ma con una persona che da subito si da per vinta.
    Questo perchè Vincere facile non mi piace proprio,nel gioco e nella vita.

    E poi perchè anche per chi vince penso sia più gratificante ottenere una vittoria sudata che una a tavolino. Non sapere fino all'ultimo chi vincerà rende tutto molto più stimolante.
    Una cosa che ho imparato giocando a scarabeo è che visto che comunque la fortuna ha un ruolo importante, una partita non è mai scontata, un distacco di 150 punti iniziale può essere sempre ribaltato.
    Le lettere brutte capitano a tutti prima o poi

    Voi cosa ne pensate?
    Condivido il tuo pensiero. Sul fatto di informare l'avversario che si vuole abbandonare la partita, mi sembra che ciò rientri semplicemente nelle norme dell'educazione. Riguardo, poi, al fatto di abbandonare perché si sta perdendo, personalmente penso che la bellezza del gioco sia nel giocare e non nella vittoria in se stessa. Certo, vincere è gratificante, ma, personalmente, preferisco perdere con un giocatore capace e stimolante che vincere facilmente con giocatori inesperti o, ancora peggio, a tavolino.
    Infine, come hai scritto tu, c'è il fattore c... e una partita non è mai scontata.



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