Qualcuno è in grado di negare con cognizione, che nelle guerre e nella propaganda ad esse connessa, ci "marcino" governi e governanti, istituzioni internazionali e pseudo-informazione?
Io credo nessuno e lo affermo con la certezza personale che TUTTI gli stati "
producano news" a proprio uso e consumo. Come questi, le istituzioni internazionali più o meno coinvolte e gli stati in grado di trarre giovamento economico e politico, sfruttano le guerre "altrui" immaginando i profitti economici che trarranno da ricostruzione, prestiti e forniture.
L'informazione è la parte dolente di tutto questo che veicola la propaganda ma il dovere di ognuno di noi dovrebbe essere quello di cercare di vagliare le notizie spudoratamente false da quelle comunque vere ma comunque che potrebbero essere influenzate ad uso e consumo dei vari personaggi coinvolti.
I siti e i link condivisi impulsivamente in questa discussione, rappresentano per una grandissima parte spazzatura.
Questa, a differenza del significato proprio del termine, non rappresenta uno scarto ma proprio un ammasso di prodotti "nuovi" e confezionati ad arte affinché il Mozzi di turno ci clicchi sopra e si convinca di queste idiozie, le condivida e diventi veicolo e fonte per altri come lui. Questo signori, è puro guadagno a spese quasi zero di clic, sponsor etc.
D'altra parte, l'indignazione della gente è talmente tanta per lo schifo in cui spesso ci costringono a vivere, che di Mozzicotto è pieno il mondo e si può arrivare a negare una guerra che ha ammazzato e ammazzerà migliaia di persone.
I social e la facilità nell'arrivare nelle case e nelle menti delle persone, hanno creato anche questi personaggi discutibili. Dovrebbe stare a noi non indignarci per le boiate che dicono e leggerle (se ne abbiamo voglia) o ignorarle/evitarle se riteniamo invece che siano tali da disturbarci eccessivamente.
Personalmente questa discussione è ancora "leggibile" per me, se non altro per le risposte che vengono date al Mozzi, dalle quali ho appreso anche cose che non conoscevo.
