Caro L'Uomo del Mare,inviato da: L'Uomo del Mare
L'Uomo del Mare: caro dreams, forse però non hai letto bene l'rtu. questa limitazione c'è già. solo Spartac potrebbe dirci se possiamo sorvolare sul dettame e dare una limitazione di armate senza stare ad impedire che si possano cambiare i pezzi nel modo maggiormente gradito da ognuno.
l'RTU l'avevo letto e, sinceramente, pensavo di averlo fatto con la solita grande attenzione che riservo, da sempre, nel leggere tutto ciò che riguarda norme scritte a mò di regolamentazione dei più disparati eventi, siano essi a carattere sportivo o ludico, agonistico o meno; forse, semplicemente, l'ho sempre fatto perché ho consciamente ammirato le capacità di organizzazione di altri, o forse perché, inconsciamente, aspiravo anch'io a voler diventare un "gestore" di eventi pubblici.
Nel frattempo però, posso vantare l'organizzazione di parecchi tornei di Risiko! (giusto per rimanere al gioco che ci è caro), due dei quali hanno visto la partecipazione di circa 200 giocatori, la cui organizzazione era curata da me personalmente e mi vedeva direttamente impegnato al 100% in funzione di factotum: mi risparmio la fatica di scrivere (e a te quella di perder tempo nel leggere) in cosa consista organizzare eventi di una tale portata, fatica inutile e sprecata poi, considerato che sarebbe diretta a chi questa passione evidentemente già la conosce e la condivide.
Ovviamente, concorderai anche tu che una delle cose più difficile a farsi, ma forse anche quella più divertente, è proprio quella di stilare un regolamento di gioco, all'interno di una più ampia formula che regoli un'intero torneo, che poi altri devono giocoforza applicare "alla lettera", con l'obiettivo dichiarato di lasciare sempre quanto meno possibile spazio alle diverse interpretazioni possibili, a giudici, giocatori, e quant'altri.
Non ti annoierò ulteriormente, e vengo al dunque.
Per semplicità, riporto qui nuovamente il paragrafo del RTU in argomento:
Limite di armate
Ogni organizzatore è libero di stabilire un limite massimo di armate utilizzabile da ogni giocatore nel corso delle singole partite, purché questo venga debitamente comunicato prima dell’inizio del Torneo stesso all’interno del Regolamento da far sottoscrivere per accettazione.
Tale limite deve essere fissato con precisione anche per quanto riguarda la composizione “fisica” di ogni “esercito” (in pratica non basta fornire un limite numerico, ma bisogna anche definire quanti carri e bandierine saranno utilizzabili).
Il limite fisico stabilito dagli organizzatori non può essere mai violato. Questa norma comporta la possibilità che si verifichino delle situazioni limite che potrebbero portare all’impossibilità di sostituire i pezzi presenti in campo con altri presi dalla propria dotazione.
Come regola generale, se un giocatore non è in grado di effettuare queste sostituzioni è costretto a perdere tutte le armate che non riesce a sostituire, ma l’attaccante non è assolutamente autorizzato a sfruttare questa situazione limite a proprio vantaggio interrompendo e poi riprendendo un attacco.
Detto che la norma lascia libera scelta all'organizzatore del torneo, il quale potrà anche decidere di NON imporre limiti al numero di armate da utilizzare, il problema che hai posto riguardava come comportarsi di fronte a (tue testuali parole):
Io ero intervenuto nella discussione in risposta a degio di Torino, che a sua volta prendeva spunto sul come la suddivisione dell'esercito potesse essere operata, riportando quanto nel loro regolamento, stilato prima della nascita del RTU, già specificava in merito.inviato da: L'Uomo del Mare
[...] quella parte di regolamento che chiede esattamente quante bandierine, quanti carri piccoli e quanti grossi usare [...]
Ora, anche a costo di fare io la magra figura del "precisino", ti volevo invitare a rileggerti con la necessaria tranquillità quando dice il RTU nella parte da te richiamata ed a riconsiderare le tue osservazioni in funzione delle seguenti parole del RTU: "Tale limite deve essere fissato con precisione anche per quanto riguarda la composizione “fisica” di ogni “esercito” (in pratica non basta fornire un limite numerico, ma bisogna anche definire quanti carri e bandierine saranno utilizzabili)."
Ebbene, c'è scritto forse che l'uso delle bandierine è diretta funzione del numero di carri semplici da utilizzare, o viceversa? A me non pare...
Certamente bisogna, nell'eventualità di voler operare una simile scelta, rispettare quella parte di regolamento che impone di precisare la composizione fisica del proprio esercito; ma c'è scritto forse che E' VIETATO scegliere di imporre ai giocatori l'utilizzo, che sò io, diciamo di 130 carri semplici? A me non pare...
Ringraziandoti per l'attenzione, ti auguro una buona lettura.




Tenente
Maresciallo
S.tenente
Generale
Forza Toro!
Colonnello C.te
recluta
