E' una affermazione imprecisa.
Il programma divide in base alle impostazioni date per lo specifico tipo di torneo.
Alcuni di questi tipi di torneo sono quelli regolamentati a livello nazionale (master, raduni, cns, fase eliminatoria del cni), altri no.
Per quelli regolamentati a livello nazionale il programma è compliant al regolamento ossia è il regolamento che comanda sul programma e non viceversa.
L'unico tipo di torneo in cui sono prese in considerazione le regioni è quello dei raduni, specificatamente per il solo 1° turno, così come prevede il regolamento dei raduni.
Ok quindi è solo una questione di regolamento, però sarebbe possibile ovviamente se si fa una modifica del regolamento. È solo una mia idea perché se aumentiamo il fattore di suddivisione dei tavoli, oltre alla voce club, anche per regioni, così il problema no club potrebbe azzerarsi.
Semifinale a Torino 3 Venezia 1 di Vicenza. La logica sarebbe stata che uno per ogni tavolo, invece su un tavolo c’erano 2 giocatori del Veneto e su uno nessuno, pensa cosa sarebbe successo se ci fossero stati in semifinale 2 di Torino e 2 no club ma che vengono giocare sempre a Torino. La logica sarebbero che tutti 4 sarebbero divisi su tutti 4 tavoli, cioè un piemontese per ogni tavolo. Ora ho preso la semifinale come esempio. Capisco che la tua espressione di fare la cos’è giusta però non tutti hanno la freddezza di farlo.
Comunque è una possibile strada, come quella di assegnare per ogni giocatore no club una città.
Sarebbe interessante sentire anche le idee degli altri rappresentanti del club
La logica di chi? Pensa che c'è una corrente di pensiero che dice di levare ogni vincolo. Ed un'altra, che è quella che è contenuta nel regolamento dei master che separa i semifinalisti per club e fasce.
Se vengono sempre a giocare a Torino non possono essere no club. Ripeto che il no club non deve sottostare ai capricci (o alle furbate) dei giocatori ma deve corrispondere ad uno status quo reale.
Buongiorno a tutti.
Prendo spunto dalla classifica del Master di Cagliari del 16 giugno, in cui a parte che 2 club (Caltanissetta e Faenza) sono stati identificati con i nomi doppi e alcuni altri con gli spazi (prima del nome del club), sono state inserite 3 famiglie (PORTAS, DIDINO, ANTINORI) ancorché appartenenti al club, per sapere se si è d'accordo con le seguenti affermazioni:
1) nei tornei multi club (Master, Raduni, ecc) è necessario indicare solo il club di appartenenza mai la famiglia, in quanto quasi sempre è un sotto insieme dello stesso club, (fanno eccezione che io sappia solo i fratelli Pillitteri uno a Palermo e l'altro a Milano)
2) nei tornei interni ad un club, è necessario inserire la famiglia. Ovviamente se si formassero meno tavoli del numero di legami di parentela della famiglia più numerosa qualche parente capiterà nello stesso tavolo.
Quest'ultimo punto fa sorgere spontanea la seguente domanda:
3) Nel caso di famiglia, daresti peso a tutti i rapporti possibili:
A-moglie fidanzata / marito fidanzato
B-padre o madre / figli
C-zii / nipoti
Sarebbe meglio fermarsi solo ad A e B per non aumentare troppo i vincoli di sorteggio?
Oppure sarebbe meglio sempre anche C, tanto il programma ufficiale minimizza i conflitti in base al numero di giocatori ?
Spero che l'argomento sia di interesse comune per la community e che non sia stato già trattato.
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C include anche i nonni.
Quindi
C-Zii, Zie Nonni, Nonne / nipoti