Sindrome del cronotopo.
Torno indietro, alle IA.
Ecco il progetto in sviluppo a cui sto collaborando e di cui accennavo:
AeroBot
una pazzia? può essere... in questo 2026 che stà arrivando saremo all'opera per progettare e sviluppare l'AeroBot, un robot di servizio pensato per il monitoraggio e l’assistenza sui rack verticali idroponici di Aerolight srl.
- Scopo: robot mobile autonomo per ispezione, monitoraggio sensori locali, acquisizione immagini multispettrali, interventi minori (spray, apertura/chiusura valvole), e interfaccia con la piattaforma IA/controllo Aerolight.
- Ambiente operativo: impianto indoor su pavimento liscio; corsie tra rack verticali, condizioni controllate (20–25 °C; RH 40–70%).
- Dimensioni target: footprint ? 500 × 400 mm; altezza utile 1,2–1,8 m (telescopico) per raggiungere livelli rack.
- Velocità massima: 0.6 m/s (sicura per spazio lavorativo), velocità di ispezione 0.1–0.3 m/s.
- Autonomia energetica: 4–8 h operative; ricarica rapida.
1.Ricognizione automatizzata (percorso programmabile tra rack)
2.Misure ambientali locali: T°, RH, CO? (opz.), sensore VOC opz.
3.Acquisizione immagini: camera RGB + multispettrale/NDVI per stress vegetativo / crescita.
4.Rilevamento anomalie: foglia gialla, muffe, infestazioni via visione + IA.
5.Misure radice/substrato (puntuale): sonda DO / T? (opzionale per unità mobili che possono aprire un vaso).
6.Intervento remoto: comando per attivare pompa locale (micro-spray nutrienti o biostimolanti) o segnare la pianta per ispezione manuale.
7.Integrazione dati: MQTT/HTTPS verso piattaforma Aerolight srl; log su DB + dashboard.
8.Sicurezza e navigazione: LIDAR/ToF + SLAM + sensori bump; stop di emergenza.
9.Docking automatico: ricarica e upload dati.
10.Interfaccia operatore: app WEB/Android/ IOS per schedulazione ispezioni, visualizzazione immagini, comandi manuali.
- Cervello: Raspberry Pi 4 o NVIDIA Jetson Nano/Xavier NX, nel caso si necessiti di elaborazione onboard per visione e intelligenza artificiale.
Microcontrollore (ESP32) utilizzato come PLC locale per gestire ingressi/uscite (sensori rapidi e attuatori).
- Sensoristica per la navigazione:LIDAR 2D (ad esempio RPLIDAR o Hokuyo di dimensioni compatte) per SLAM e gestione dell'evitamento ostacoli, IMU a 6 assi e odometria basata su encoder.
Sensori ToF o ultrasuoni frontali per la rilevazione della prossimità.
- Visione: Fotocamera RGB ad alta risoluzione ( Raspberry Pi HQ).
Modulo per immagini multispettrali o spettro NIR (ad esempio, un piccolo modulo multispettrale).
LED per garantire un'illuminazione uniforme e ottenere immagini consistenti.
Sistema basato su ROS per orchestrazione, SLAM e gestione della navigazione tramite Nav Stack.
Implementazione di inferenza visiva con OpenCv insieme a TensorFlow Lite o PyTorch Mobile, operando a bordo su una Jetson.
Integrazione dei dati e della telemetria gestita tramite Node-RED o servizi Python.
Utilizzo di MQTT per la gestione della telemetria
WAIT FOR US... WE'RE COMING
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Ovviamente stiamo facendo uso della IA anche in fase progettuale.
A giorni sarà online il mio nuovo sito dove ci sono centinaia di giga di materiali didattici su cui lavoro da anni .
Ho messo tutto in pancia ad una IA ed in un mese ho fatto quello che non sono riuscito a terminare in anni .
Addirittura risolve il mio problema dell'essere prolisso

Nanobanana che ho citato anche sul Risiko show è un portento.
Mi è di enorme aiuto anche negli studi ed esperimenti genetici sulla poliplodia, nell'associare profili chemiotipici a date patologie oltre a permettermi di gestire impianti dal divano di casa su una montagna isolata o a gestire tutto il mio e-commerce.
Magari a qualcuno sembrano stupidaggini, ma queste innovazioni aiutano materialmente milioni di persone ad avere una vita più dignitosa e al contrario di quello che credono i più l'automazione a monte del processo industriale crea lavoro a valle nel terzo settore, economia circolare, capillare e virtuosa.
Sempre il mio amico Ermes, presidente del DETA, sostiene che la robotica e la IA possabo liberare l'umanità dal giogo del peso produttivo, e de-proletarizzare le masse e creare benessere diffuso e universale.
Non so se questo avverrà in questi termini e anzi è poco probabile almeno oggi, ma le potenzialità ci sarebbero tutte fin da ora.
Io però apprezzo molto questa vita in cui riesco ad essere iper produttivo senza spaccarmi la schiena, nel pieno controllo del mio tempo e avendo per esempio oggi il tempo di dedicare due ore ai social, del tempo a questo forum, all'orto invernale, alle passeggiate con i cani sperando in qualche fungo e per tutto ciò di cui ho voglia e possibilità.
Pensate solo che sviluppo potrebbe avere l'umanità se una parte più grande di essa potesse essere esonerata dal peso produttivo e potesse dedicarsi alla ricerca e sviluppo, all'innovazione, alle arti, alle Scienze sociali o alla cura degli habitat naturali piuttosto che alla salute e al benessere individuale e collettivo.
È un po' come il nucleare che potrebbe essere la fortuna dell'umanità ma che ne può sancire anche l'estinzione.
Tutto dipende dall'uso che se ne fa .