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Discussione: Eto'o: «In Daghestan per soldi e per l'Africa»
  1. #1
     T. Col. C.te
     
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    espulso Eto'o: «In Daghestan per soldi e per l'Africa»

    - "Non sono pentito, gli impianti qui sono incredibili, la gente è straordinaria con me. Con questo contratto ho anche dimostrato ai figli dell'Africa che tutto è possibile, che se uno vuole diventare qualcuno deve poterselo permettere": così Samuel Eto'o, in una lunga intervista, spiega a L'Equipe i risvolti della sua scelta.

    Il neo centravanti dell'Anzhi spiega di aver saputo a giugno della proposta russa: "prima di Camerun-Senegal - dice al quotidiano francese - Benoit Angbwa, mio compagno nel Camerun, mi ha detto che il proprietario Suleyman Kerimov voleva parlarmi. L'ho incontrato subito a Parigi. Sono andato a trovare il presidente Moratti per parlare di questa possibilità. Il resto è stato tutto nei dettagli, anche se c'è voluto tempo".

    Eto'o ammette di aver fatto una scelta per interesse. Ma non solo: "certo, se fosse stato un contratto pari a quello dell'Inter non avrei accettato. Ma è facile dare giudizi quando non si è coinvolti...Suleyman, unendo la sua volontà al mio talento, ha consentito che il sogno di migliaia di africani diventasse realtà". Fra chi gli ha consigliato di dire di sì, Eto'o cita anche "sua eccellenza Alì" (Bongo, ex presidente del Gabon, ndr): "lui mi ha detto: 'bisogna che tu vada laggiù, ne abbiamo bisogno".

    NO AGLI ELICOTTERI - "Il proprietario della squadra voleva che avessi un elicottero per andare agli allenamenti. Ho detto no": lo dice Samuel Etòo, in un'intervista a L'Equipe, descrivendo la sua nuova vita in Russia. Aerei privati? "Non so perchè la gente sia sorpresa di questo - osserva il giocatore - prima di arrivare qui utilizzavo già aerei privati. Permette di risparmiare tempo, io oggi non gioco solo a pallone, rappresento un sacco di cose e in particolare il club. Posso essere a Parigi in tre ore, poi a Mosca sei ore dopo, secondo quello che mi conviene. Ma è vero - continua - il proprietario mi ha dato tutto. Ho il mio traduttore, Philippe, che non mi lascia, ho quasi l'impressione di parlare russo. Ho una guardia del corpo, un autista, un appartamento perfetto. Mi viene dato tutto affinchè io faccia quello che so fare. Voleva anche che avessi un elicottero per andare agli allenamenti evitando così il traffico di Mosca. Ho detto di no, io sono uno che ama il pallone, lo spogliatoio. Devi rimanere come gli altri se vuoi vincere con gli altri".
    NESSUNA NOSTALGIA - Il salto mortale dopo il primo gol con la maglia della Lazio in campionato, contro il Milan, non lascia spazio a dubbi: "ha segnato Cissè?": Samuel Etòo, nel salone di un ristorante italiano di Mosca, il suo preferito, riceve l'inviato de L'Equipe che lo intervista e intanto sbircia il maxischermo per tifare per il suo amico francese. "Cissè è un ragazzo straordinario", ha commentato Etòo seguendo alla tv l'apertura del campionato italiano. "No - dice parlando del calcio italiano - nessuna nostalgia, è che sono un appassionato di calcio. E una delle mie prime richieste è stata di installare Canal Plus a casa mia". E all'interprete Philippe promette di invitarlo davanti al suo schermo privato in salotto per seguire il "derby" francese fra Paris Saint-Germain e Olympique Marsiglia.



    certo che se a milano fa fatto una sceneggiata per non pagare una multa vorrei tanto sapere quanto donerà il sig etoo alla sua amata africa!

  2. #2
     Capitano
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    Re: Eto'o: «In Daghestan per soldi e per l'Africa»

    Quote bicio18000 ha scritto: Visualizza il messaggio
    - "Non sono pentito, gli impianti qui sono incredibili, la gente è straordinaria con me. Con questo contratto ho anche dimostrato ai figli dell'Africa che tutto è possibile, che se uno vuole diventare qualcuno deve poterselo permettere": così Samuel Eto'o, in una lunga intervista, spiega a L'Equipe i risvolti della sua scelta.

    Il neo centravanti dell'Anzhi spiega di aver saputo a giugno della proposta russa: "prima di Camerun-Senegal - dice al quotidiano francese - Benoit Angbwa, mio compagno nel Camerun, mi ha detto che il proprietario Suleyman Kerimov voleva parlarmi. L'ho incontrato subito a Parigi. Sono andato a trovare il presidente Moratti per parlare di questa possibilità. Il resto è stato tutto nei dettagli, anche se c'è voluto tempo".

    Eto'o ammette di aver fatto una scelta per interesse. Ma non solo: "certo, se fosse stato un contratto pari a quello dell'Inter non avrei accettato. Ma è facile dare giudizi quando non si è coinvolti...Suleyman, unendo la sua volontà al mio talento, ha consentito che il sogno di migliaia di africani diventasse realtà". Fra chi gli ha consigliato di dire di sì, Eto'o cita anche "sua eccellenza Alì" (Bongo, ex presidente del Gabon, ndr): "lui mi ha detto: 'bisogna che tu vada laggiù, ne abbiamo bisogno".

    NO AGLI ELICOTTERI - "Il proprietario della squadra voleva che avessi un elicottero per andare agli allenamenti. Ho detto no": lo dice Samuel Etòo, in un'intervista a L'Equipe, descrivendo la sua nuova vita in Russia. Aerei privati? "Non so perchè la gente sia sorpresa di questo - osserva il giocatore - prima di arrivare qui utilizzavo già aerei privati. Permette di risparmiare tempo, io oggi non gioco solo a pallone, rappresento un sacco di cose e in particolare il club. Posso essere a Parigi in tre ore, poi a Mosca sei ore dopo, secondo quello che mi conviene. Ma è vero - continua - il proprietario mi ha dato tutto. Ho il mio traduttore, Philippe, che non mi lascia, ho quasi l'impressione di parlare russo. Ho una guardia del corpo, un autista, un appartamento perfetto. Mi viene dato tutto affinchè io faccia quello che so fare. Voleva anche che avessi un elicottero per andare agli allenamenti evitando così il traffico di Mosca. Ho detto di no, io sono uno che ama il pallone, lo spogliatoio. Devi rimanere come gli altri se vuoi vincere con gli altri".
    NESSUNA NOSTALGIA - Il salto mortale dopo il primo gol con la maglia della Lazio in campionato, contro il Milan, non lascia spazio a dubbi: "ha segnato Cissè?": Samuel Etòo, nel salone di un ristorante italiano di Mosca, il suo preferito, riceve l'inviato de L'Equipe che lo intervista e intanto sbircia il maxischermo per tifare per il suo amico francese. "Cissè è un ragazzo straordinario", ha commentato Etòo seguendo alla tv l'apertura del campionato italiano. "No - dice parlando del calcio italiano - nessuna nostalgia, è che sono un appassionato di calcio. E una delle mie prime richieste è stata di installare Canal Plus a casa mia". E all'interprete Philippe promette di invitarlo davanti al suo schermo privato in salotto per seguire il "derby" francese fra Paris Saint-Germain e Olympique Marsiglia.



    certo che se a milano fa fatto una sceneggiata per non pagare una multa vorrei tanto sapere quanto donerà il sig etoo alla sua amata africa!

    questa non si può proprio sentire. un mercenario.

    "sono andato per far capire ai ragazzi dell'africa dove si può arrivare?" si può dire una cavolata del genere?

    avrei capito sono andato per dare più soldi ai bambini dell'africa non per fargli vedere dove si può arrivare.

    "Fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza" D. Alighieri
    "Ognuno col proprio cuor, l'altrui misura" M. Attanasi
  3. #3
     Magg. C.te
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    Re: Eto'o: «In Daghestan per soldi e per l'Africa»

    Quote dggae ha scritto: Visualizza il messaggio
    questa non si può proprio sentire. un mercenario.

    "sono andato per far capire ai ragazzi dell'africa dove si può arrivare?" si può dire una cavolata del genere?

    avrei capito sono andato per dare più soldi ai bambini dell'africa non per fargli vedere dove si può arrivare.

    Lode all'umiltà... "non ho voluto l'elicottero"!

  4. #4
     Colonnello C.te
     
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    Re: Eto'o: «In Daghestan per soldi e per l'Africa»

    Quote ilcorsarorosso ha scritto: Visualizza il messaggio
    Lode all'umiltà... "non ho voluto l'elicottero"!

    L'elicottero era questo chiedete a Bicio

    http://forum.egcommunity.it/showthre...83#post1124483
    Marc Marquez è una ME.RD.A
  5. #5
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    Re: Eto'o: «In Daghestan per soldi e per l'Africa»

    giusto per parlare di solidarietà

    http://www.tuttosport.com/foto/calci...to+in+Giappone mica bruscolini altro che il sig etò
  6. #6
     Magg. C.te
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    Re: Eto'o: «In Daghestan per soldi e per l'Africa»

    Quote bicio18000 ha scritto: Visualizza il messaggio
    giusto per parlare di solidarietà

    http://www.tuttosport.com/foto/calci...to+in+Giappone mica bruscolini altro che il sig etò
    Strano, se lo conosco bene di solito alessandruccio ste cose le fa e tace.

    Certo che con tutte quelle magliette vendute, toccava rendere conto...

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