Eccoci quì... ora tocca anche a me...
I baci, gli abbracci e le strette di mano (guardandoci negli occhi) che ci siamo scambiati, hanno sicuramente già detto tutto.
Ma, se mi consentite, vorrei riproporvi un mio post scritto il 13 settembre.
Credo che oggi possa, ancora di più, assumere un particolare significato.
Un saluto ed un abbraccio a tutti voi
p.s. poi non dite che non ve lo avevo detto...
Ciao, Michele
eccolo:
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Quasi come 20 anni fa (post del 13 settembre 2003)
Cari Amici,
l'esperienza maturata in questi mesi sul forum e nella Comunità, con le discussioni più o meno serie che si sono alternate a momenti di "stanchezza" e di lieve "tensione", mi hanno fatto ricordare momenti già vissuti (che ricordo con gioia) rimandandomi indietro a 20 anni fa.
Agli inizi degli anni '80 (ovvero 30 chili orsono...) a Roma, era quasi d'obbligo avere come hobby il famoso "baracchino" (ricetrasmittente 27 Mhz) e come tanti altri ragazzini, anch'io mi ero allineato a questa tendenza.
Sulle frequenze e sui canali eravamo numerorissimi e, come da regolamento, ognuno aveva un proprio soprannome ed una propria stazioncina di trasmissione.
Lo scopo era quello di passare le noiose serate invernali, in compagnia di amici e persone con le quali scambiare quattro chiacchiere ed opinioni, confrontarsi, divertirsi ecc...
Per un certo periodo tutto è filato liscio, sino a quando sulle frequenze hanno fatto la loro comparsa alcuni "loschi individui" (il termine losco è riferito al tono di voce usato da questi) che hanno iniziato a disturbare, nei più svariati modi, le discussioni di noi poveri "cb".
Indimenticabile, a Roma, è stato "lo svociato" o "il francese", una sorta di "gobbo del Quarticciolo" anni 80, accompagnato dai suoi fantomatici discepoli.
Iniziavano così le prime scaramucce fra chi voleva passare una serata tranquilla e chi, invece, inesorabilmente, voleva a tutti i costi farti uscire di testa.
Forti dell'alleanza con altri amici di frequenza, cominciava la caccia all'uomo, al "disturbatore", a colui che con i mezzi tecnologici a sua disposizione, ti faceva infuriare un giorno si e quell'altro pure!
Di solito si iniziava così:
"Aho...c'hai rotto er.... te venimo a pià sotto casa...so andò abiti... te brucio er baracco e te do foco all'antenna..." e via dicendo.
E dall'altra parte... :"allora se vedemo ar bar de via... poi nun piagnete... ve gonfio de botte..." ecc...ecc...
Armati a volte di motorini (ma sopratutto di autobus e scarpe buone), nella splendida cornice di Roma, un gruppo di "pischelli" sotto forma di "plotone di giustizieri", si preparavano ad incontrare il "nemico" e, almeno da parte di qualcuno, a prendere un sacco di mazzate!
Arrivati al bar ... eccolo li! "anvedi quant'è grosso!" e l'altro "anvedi quanti so!"
"A regà...che famo?" "annamoie a parlà".
Alla fine... 2 parole, 3 risate, 4 prese in giro e 5 cocacole!
Il giorno dopo sul canale, in frequenza, c'era un'amico in più!
Via via con il tempo, il numero di "missioni" e di "disturbatori" ricreduti, aumentava sempre di più... sino a quando... una sera ...
Cinque "pischelli" escono da un negozio con una strana scatola sottobraccio... un buontempone li guarda e gli dice:
"Aho...regà...andò annate a fa danno?"
"Annamo a giocà a Risiko!"
"Ahh... e andò rimane?"
Se quel povero buontempone avesse avuto la fortuna di essere ancora quì oggi, oltre a capire che Risiko non era una strana località, saprebbe che da quella scatola, da quel gioco, è nato qualcosa di speciale!
Saprebbe che uno di quei "pischelli" è quì in questa splendidda Comunità, in compagnia di tanti amici (non certamente a far danni) ... e di rari "disturbatori" ...
Sono certo che tra altri 20 anni ricorderò e parlerò con piacere dei bei momenti (e speriamo continui così ad oltranza) trascorsi con tutti Voi Amici della Comunità, e di quegli espisodi (dovuti forse al caldo di quest'anno) che sono accaduti sino a qualche tempo fa che hanno dato un po' fastidio.
Per finire... una domanda...
Perchè aspettare 20 anni se già si conosce la fine?
Perchè non mettersi già da subito seduti al "tavolino del bar" a ridere e scherzare con i nuovi amici?
Sò che non è difficile!
Un saluto, Michele




Capitano
S.tenente
Forza Toro! 
