Ho appena finito di leggere Il «Principe delle Stelle e la Principessa di Aldebaran» scritto ed edito dal nostro Stefano Cimatti, al secolo del forum "il papero".
Mi è piaciuto molto e per questo lo "recensisco".
In poche pagine, scritte su buona carta e con grandi caratteri, la trama è semplice e con una prosa immediata e accattivante: si legge tutto di un fiato!
Non è una "moderna fiaba per lettori di ogni età con ancora il naso in su", come promette la presentazione ma una storiella breve che ricorda certi scritti del "piccolo Principe" con una trama antica ed un filo conduttore non meno antico: l'Amore.
Ma non solo l'amore di un essere maschile per la sua principessa: l'amore per la Libertà e per la Giustizia.
Dietro la semplice trama un concetto: se ci credi anche la cosa più impossibile si avvera, anzi dimostri che è sempre stata vera e reale proprio perché ci hai creduto!
Dietro il personaggio del principe io ho immaginato molta autobiografia, molta voglia di raccontare uno Cimatti che qualcuno deride e che, invece, sa essere il più forte di tutti… quando riesce a convincersi di esserlo davvero e quando si accende quell'amore che innesca l'esplosione della sua personalità.
Lo strano e straordinario Principe veste in modo strano ed è schivo e scontroso, timido e sfrontato, pacifista ed agguerrito portatore di morte ma… non si contraddice mai e mai è capace di mentire! In una sola occasione è imbarazzato: quando viene intervistato e gli vien chiesto se creda in Dio. Evita la risposta ma traspare, per chi sa leggere dietro le righe, una risposta complessa alla "papero", si schernisce, teme di essere frainteso (per questo non risponde nel poco spazio di una intervista) ma la vera risposta che vorrebbe dare (e motivare) è: non so se esiste ma, se esiste DIO SONO IO e se riesco a crederci diventa pure vero!
Un Cimatti che, secondo me, vale la pena di leggere




Generale h.c.
Colonnello C.te
..nn che qui si sia letto poco 
Generale CSM
un po' troppo facile e manichea la realtá dove i cattivi sono solo cattivi e lui é il bene assoluto...



Maggiore
Colonnello


