Buonasera e benvenuti,
nonostante il disprezzo di alcuni supermod sulle opinioni degli anziani... e nonostante mi fossi ripromesso di non farlo... due parole su quelli che mi sembrano gli attuali limiti del nuovo RD mi sento in dovere di esplicitarli e mi scuso se sono considerazioni concettuose o contorte (è un problema che noi sparuti minoritari non riusciamo a risolvere) ...
Premessa sono uno dei pochi che ha superato la fine di RD1 in modalità "elaborazione di un lutto" e senza mai capire come il "progresso" tecnologico corrispondesse, di fatto, ad un declino del risiko on line in termini di giocabilità e bellezza estetica del gioco.
Ma a tutto ci si abitua... e andiamo avanti...
Quello che ha caratterizzato RD1, con grande sforzo e creatività del buon Salvo, era l'intento di creare un'esperienza ludica che non "scimmiottasse" le regole di un gioco da tavolo ma fosse in grado di definire un coinvolgimento ed una dimensione di gioco che ne restituisse l'emozionalità attraverso la simulazione di un controllo del gioco stesso e delle scelte strategiche che ne conseguono in un flusso coerente...
I due RD successivi sono partiti da lì riuscendo, bene o male, a restituire lo stesso tipo di approccio al gioco...
Su tale principio si sono alternate varie generazioni di giocatori che hanno elaborato e strutturato un gioco diverso dal risiko tavolo “stili e modalità di gioco” muovendosi dentro una dimensione psicologicamente immersiva. L’immersività è data dalla sensazione di essere ad un tavolo in cui controllo le mie azioni, ho una chiara visibilità dello svolgimento del gioco e delle azioni degli altri player. Tutto ciò eliminando progressivamente le “lentezze” di un gioco al tavolo e definendo un flusso di attività (piazzo-attacco-passo il turno) e passività (guardo il gioco degli altri player fino al mio prossimo turno) coerente e senza ulteriori spezzettamenti in fasi superflue che rallentano solamente lo scorrere del gioco. La grafica ha sempre "supportato" questa impostazione poco concedendo all'estetica fine a se stessa ma aiutandoo a rendere tutto visibile, chiaro e giocabile: territori, confini, numero armate (ed anche obbiettivo…).
Al momento invece la mappa che avete costruito è carina graficamente… ma sembra fatta da una AI che non ha nessuna idea di cosa bisogna farci. Ho inveito varie volte prima di capire che dalla Cina non potevo attaccare il Giappone pur avendolo confinante… e lo so bene che i due territori non confinano nel gioco… ma se me li appiccichi penso che ti sei inventato nuovi confini….(mea culpa comunque)
Sulla visibilità numero armate in plancia non insisto… ma mi pare che sia comune una critica diffusa ma facilmente risolvibile.
Non entro nel merito della partita a tempo fisso che finisce quando le pare… nella speranza che sia solo una scelta funzionale alla sperimentazione Beta e che vengano implementate le modalità a tempo e con sdadata.
In sintesi
La sensazione è di ritrovarsi in un gioco che “applica” le regole del risiko senza tener conto dell’esperienza del giocatore, riproducendo in una modalità “senz’anima” a metà strada fra la dama on line ed un gioco Nintendo di inizio secolo.
Il problema di fondo che vedo è che il prodotto proposto non tiene minimamente conto che in 20 anni c'è stata una evoluzione di questo gioco on line ( da 1 a 3 ) che ne ha definito la dimensione “on line” e “digitale”.
Al momento la sensazione è di trovarsi di fronte ad un reboot low budget del gioco che non si capisce bene a chi è rivolto…
Con tutto ciò, e mettendo in conto che come sempre sarà necessario anche l'adattamento al gioco da parte dei "vituperati" anziani"..., niente di non risolvibile se, come mi pare dalle vostre premesse, l'intento sia quello di una progressiva implementazione attenta alla "piccola storia" di questo gioco on line.
Buon lavoro
